
Un risotto cremoso e avvolgente, dal colore rosso rubino intenso che ricorda i tramonti estivi. Al primo cucchiaio, si sprigiona un profumo dolce e acidulo di pomodoro maturo, arricchito dal burro che fonde in bocca con una consistenza vellutata. Il riso, cotto al dente, regala un piacevole contrasto tra la cremosità del fondo e il leggero croccante del chicco. Il finale è delicato, con un retrogusto erbaceo del basilico fresco che pulisce il palato.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per godere della giusta cremosità. Se avanzato, riporre in un contenitore ermetico in frigorifero per max 1 giorno. Riscaldare a fuoco bassissimo con un goccio di brodo o acqua per riportarlo alla consistenza originale, mescolando spesso. Non adatto al congelamento, poiché il riso tende a diventare gessoso e perde la sua caratteristica cremosità.
1. Tostare il riso a secco per 1-2 minuti prima di sfumare con il vino: questo passaggio sigilla i chicchi, aiutandoli a mantenere la giusta consistenza al dente durante la cottura. 2. Mantecare a fuoco spento con il burro freddo a cubetti e il Parmigiano grattugiato: il brusco sbalzo di temperatura crea una emulsione più stabile e una cremosità setosa.

Metti il brodo vegetale in un pentolino e tienilo sul fuoco basso, deve essere sempre caldo ma non bollente. È come preparare una bella tazza di tè per il nostro riso.
Sbuccia la cipolla, tagliala a pezzetti e mettila nella ciotola. Con la lama, trita finemente finché diventa quasi una crema, ma attenta a non farla diventare acqua. Ci vogliono pochi secondi, basta che perda la sua forma.
Aggiungi un filo d'olio nella ciotola con la cipolla tritata. Cuoci a fuoco dolce, mescolando con la pala, finché diventa trasparente e profuma dolce. Non deve prendere colore, deve solo ammorbidirsi come un abbraccio.
Mentre la cipolla cuoce, lava i pomodori, tagliali a pezzi grossi e mettili nel cestello. Poi metti il cestello sopra la ciotola e cuoci a vapore per ammorbidirli. Devono diventare teneri per spellarsi facilmente.
Togli il cestello, lascia raffreddare un attimo i pomodori e spellali con le mani. Poi metti la polpa nella ciotola (senza la cipolla, tienila da parte) e frulla con la lama fino a ottenere una salsa liscia. Non deve essere troppo fine, deve conservare un po' di corpo.
Rimetti la cipolla nella ciotola, aggiungi il riso e un altro filo d'olio. Mescola bene con la pala, facendo tostare i chicchi per un paio di minuti. Devono diventare traslucidi ai bordi e profumare di nocciola.
Versa la salsa di pomodoro nel riso e mescola bene. Lascia che il riso assorba il succo per un minuto, il colore diventerà subito un bel rosso rubino.
Ora inizia ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta. Mescola con la pala in senso antiorario, come se suonassi il piano. Lascia che il riso assorba il brodo prima di aggiungerne altro. Ci vorranno circa 16-18 minuti, il riso deve essere al dente ma cremoso.
A metà cottura, assaggia un chicco di riso. Se è ancora troppo crudo, continua a cuocere. Regola di sale se necessario, ma ricordati che poi aggiungeremo il grana.
Quando il riso è cotto al dente e il risotto è cremoso ma non troppo liquido, spegni. Aggiungi il burro a fiocchetti e il grana grattugiato. Mescola energicamente con la pala per un minuto, il risotto diventerà vellutato e lucido.
Lascia riposare il risotto coperto per due minuti, così i sapori si sposano. Nel frattempo, lava e strappa le foglie di basilico. Servi il risotto nei piatti caldi, guarnendo con basilico fresco e una grattugiata di grana. Il profumo ti avvolgerà come un tramonto d'estate.