
Un contorno veloce e sfizioso, perfetto per le cene estive, che si presta anche per farcire bruschette o accompagnare secondi piatti. I peperoni si ammorbidiscono in una delicata stufatura che ne esalta la dolcezza.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Si possono anche congelare una volta freddi.
Per un tocco in più, aggiungi un pizzico di peperoncino in fiocchi o qualche foglia di basilico fresco a fine cottura. Se li preferisci più dolci, puoi sostituire l'aceto con un cucchiaio di zucchero di canna.

Lava bene i peperoni, tagliali a metà, elimina il torsolo interno con i semi e le parti bianche. Tagliali poi a pezzetti non troppo piccoli, così terranno meglio la cottura.
Scalda l'olio in una padella capiente a fuoco medio. Unisci i peperoni e falli saltare per un paio di minuti, finché non iniziano a ammorbidirsi leggermente. Aggiungi l'aceto, sala a piacere e mescola bene.
Abbassa la fiamma, copri la padella con un coperchio e lascia stufare per circa 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto. I peperoni sono pronti quando sono teneri ma ancora leggermente croccanti e il liquido si è quasi completamente asciugato.
Spegni il fuoco, lascia riposare un minuto e poi trasferisci i peperoni stufati in una pirofila o direttamente nei piatti. Servili caldi come contorno o usali per farcire del pane tostato.