
Un antipasto fresco e raffinato che celebra il sapore del mare. Le ostriche, aperte con cura, vengono servite su un letto di ghiaccio tritato e accompagnate da spicchi di limone. Ogni commensale le condisce al momento con una spruzzata di succo di limone e una macinata di pepe bianco, per un'esperienza gustativa pura e immediata.
Le ostriche devono essere consumate immediatamente dopo l'apertura. Se necessario, possono essere conservate in frigorifero per pochissimo tempo, coperte con pellicola e adagiate su un letto di ghiaccio, ma è fortemente sconsigliato.
Per aprire le ostriche in sicurezza, avvolgi la mano che le tiene saldamente in un canovaccio spesso. Cerca il punto più sottile della valva, vicino alla cerniera, per inserire più facilmente la punta del coltello. Una volta aperte, controlla che l'ostrica sia viva (si ritrae leggermente al tocco) e che l'acqua al suo interno sia limpida e profumata di mare.

Prendi il tritaghiaccio e sminuzza il ghiaccio finemente, come se volessi fare una granita. Distribuiscilo generosamente su un bel piatto di portata ampio, creando un letto fresco e invitante.
Questa è l'operazione più importante, tesoro. Prendi un canovaccio spesso per proteggerti la mano. Con una mano, tieni ben salda l'ostrica sul tagliere, la parte piatta del guscio verso l'alto. Con l'altra, impugna il coltellino per ostriche e cerca con la punta l'apertura nella cerniera. Fai leva con delicatezza, sentirai un 'clic'. Inserisci la lama e, tenendola parallela al guscio superiore, taglia il muscolo che tiene unite le due valve. Sii deciso ma delicato, come se suonassi il piano. Una volta reciso, sarà facile sollevare il guscio superiore. Fai attenzione a non rovesciare la preziosa acqua di mare che c'è dentro!
Con la punta del coltellino, stacca delicatamente l'ostrica dal guscio inferiore, ma lasciala al suo posto. Controlla che non ci siano frammenti di guscio. Adagia con cura ogni ostrica aperta sul letto di ghiaccio tritato. Taglia i limoni a spicchi sottili e disponili elegantemente tra le ostriche.
Porta subito in tavola il piatto freddo e splendente. A fianco, metti un macinapepe carico di pepe bianco. Lascia che ogni commensale condisca la sua ostrica al momento: una bella spruzzata di succo di limone fresco e una generosa macinata di pepe. Si gusta così, in un solo, delizioso boccone.