
I latkes sono delle deliziose frittelle di patate croccanti della tradizione ebraica, perfette per Hanukkah. Si preparano grattugiando le patate, unendole a uovo, farina e spezie, e friggendole fino a doratura perfetta. Serviti caldi con panna acida all'aneto, sono un antipasto irresistibile.
I latkes sono ottimi appena fritti. Se avanzano, conservali in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldali in forno caldo per qualche minuto per ritrovare la croccantezza.
Per latkes super croccanti, strizza bene le patate grattugiate con le mani o in un canovaccio per eliminare più acqua possibile. L'olio deve essere ben caldo (170°C) prima di immergere l'impasto: una goccia d'impasto deve sfrigolare subito. Non sovraccaricare la padella, così mantengono la forma e non si attaccano.

Per prima cosa, sbuccia le patate e grattugiale con una grattugia a fori larghi, proprio come faceva la nonna. Metti le patate grattugiate in un colino sopra una ciotola e lasciale riposare per una quindicina di minuti. Vedrai che perderanno tanta acqua di vegetazione e rimarranno belle bianche, senza annerirsi.
Trasferisci le patate ben sgocciolate in una ciotola capiente. Aggiungi l'uovo, un bel pizzico di sale, una spolverata di pepe nero e una grattatina di noce moscata, che profumerà tutto. Mescola con un cucchiaio di legno per amalgamare. Infine, unisci la farina poco alla volta e continua a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo, che si regge bene sul cucchiaio.
Versa due dita di olio extravergine in una casseruola dai bordi alti o in una padella capiente. Porta l'olio a una temperatura di 170 gradi: se butti un pezzettino d'impasto, deve sfrigolare subito. Prendi l'impasto a cucchiaiate e versalo delicatamente nell'olio caldo, formando delle frittelle non troppo grandi. Non affollare la padella, altrimenti si attaccano!
Friggi i latkes per circa 3-4 minuti in totale, girandoli con una paletta quando sono dorati da un lato. Devono diventare di un bel color oro croccante su entrambi i lati. Scolali con una schiumarola e adagiali su un piatto foderato con carta assorbente. Servili subito, belli caldi e fumanti, accompagnati con un po' di panna acida all'aneto. Che bontà!