
La stracciatella alla romana è una minestra sostanziosa e semplice, tipica del Lazio preparata durante le feste di Natale e Pasqua. Un brodo ricco di verdure e carne in cui si cuoce un composto di uova, parmigiano e limone che si 'straccia' formando dei fiocchi soffici.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Riscaldare a fuoco basso, mescolando delicatamente per non rompere ulteriormente i fiocchi d'uovo.
Per un brodo più saporito, potete tostare leggermente le verdure in padella prima di metterle in pentola. Il segreto per una stracciatella perfetta è versare il composto d'uovo nel brodo bollente a filo, mescolando continuamente con una frusta. Se volete una versione più leggera, potete usare solo gli albumi.

Metti nel boccale la carota a rondelle, il sedano a pezzi, i pomodorini, la patata a cubetti e mezza cipolla a spicchi. Aggiungi il cappello del prete e un pizzico di sale grosso. Copri con acqua fino al segno massimo.
Cuoci il brodo per due ore a vapore. Sistema il Varoma sopra il boccale con le verdure e la carne all'interno. Il brodo si formerà per condensazione.
Togli il Varoma e recupera la carne per il secondo. Filtra il brodo raccolto nel boccale attraverso un colino, prendine un litro e rimettilo nel boccale pulito.
Scalda il brodo per la stracciatella, portandolo a bollore.
Nel boccale pulito e asciutto, metti le uova, il parmigiano, il prezzemolo tritato, il succo di limone e un pizzico di sale. Mescola delicatamente per amalgamare senza montare troppo.
Con il brodo a bollore nel boccale, versa il composto d'uovo attraverso il foro del coperchio, mescolando continuamente con la pala. Cuoci per due minuti fino a formare i caratteristici fiocchi.
Spegni il robot e lascia riposare la stracciatella nel boccale per un minuto prima di servire ben calda.