
Un contorno tradizionale piemontese che celebra i profumi dell'autunno. Funghi misti saltati in padella con burro, olio, aglio e prezzemolo, per un risultato rustico e intensamente aromatico. Perfetti caldi come accompagnamento o freddi in un antipasto.
Conservare in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2-3 giorni. Si sconsiglia la congelazione perché i funghi potrebbero diventare molli e rilasciare troppa acqua allo scongelamento.
Il segreto è la pulizia a secco: usa un pennellino da cucina o un panno umido. Se proprio sono molto sporchi, sciacquali velocemente e asciugali SUBITO e molto bene con carta assorbente. Cuoci a fuoco vivace per non farli spurgare troppo, e salali solo a fine cottura per lo stesso motivo. Mescola con delicatezza per non romperli.

Per preparare i funghi trifolati, per prima cosa pulite i diversi tipi di funghi. Noi abbiamo usato porcini, champignon, pleurotus e finferli. Iniziate dai porcini: eliminate la parte terrosa con un pennellino, potete utilizzare anche un panno asciutto. Tagliate via la parte terrosa del gambo con un coltellino. Pulite nello stesso modo anche gli altri funghi. Se dovessero risultare molto sporchi potete passarli molto rapidamente sotto l'acqua corrente, ma fate attenzione perchè i funghi assorbono molta acqua.
Tagliate a fette sottili i funghi porcini, gli champignon, e i finferli.
Tagliate a fettine anche i pleurotus. Fate scaldare in una padella antiaderente il burro con l'olio e lo spicchio di aglio tagliato a metà.
Fate insaporire e versate nella padella prima i funghi porcini più sodi, fate saltare a fuoco vivace per un paio di minuti e poi unite gli altri funghi. Cuocete ancora qun paio di minuti a fuoco vivace, mescolando sempre molto delicatamente per evitare che i funghi si sfaldino in cottura. Aggiustate di sale
e pepe e unite il prezzemolo finemente tritato. Togliete dal fuoco e servite i funghi trifolati caldi o freddi a seconda dell’uso che ne dovete fare.