
Un'opera d'arte culinaria che incanta tutti i sensi: il risotto allo zafferano si presenta con un colore giallo-oro intenso e luminoso, come un sole in miniatura nel piatto. La consistenza è cremosa e vellutata, con i chicchi di riso Carnaroli che mantengono una piacevole al dente al centro. Al naso regala un profumo delicato di zafferano, con note terrose e lievemente metalliche, arricchito dal burro e dal formaggio. In bocca è un'esplosione di sapori: la ricchezza del burro, la sapidità del brodo, l'aromaticità dello zafferano e la punta finale di Parmigiano Reggiano stagionato si fondono in un equilibrio perfetto. Ogni cucchiaio è un abbraccio caldo e avvolgente.
Il risotto allo zafferano è ideale da consumare appena preparato. Se avanzato, trasferirlo in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero per massimo 1 giorno. Per riscaldarlo, aggiungere un goccio di brodo o acqua e scaldare a fuoco basso mescolando continuamente per riportarlo alla cremosità originale. Non congelare, poiché il riso diventerebbe troppo morbido e perderebbe la tipica consistenza al dente.
1. Per esaltare al massimo l'aroma dello zafferano, tostare leggermente i pistilli in una padellina asciutta per 30 secondi prima di scioglierli nel brodo. 2. Mantecare il risotto a fuoco spento con il burro freddo a cubetti e il formaggio grattugiato: il contrasto termico creerà una cremosità perfetta senza separare i grassi.

Per realizzare il risotto allo zafferano per prima cosa mettete i pistilli di zafferano in una ciotolina e coprite con l’acqua. Lasciate in infusione per almeno 6 ore o anche per tutta la notte, coprendo la ciotolina. Trascorso il tempo di infusione preparate il brodo vegetale e tenetelo in caldo. Mondate e tritate la cipolla molto finemente, poi versatela in una padella con un giro d’olio.
Accendete il fuoco al minimo e fatela appassire molto dolcemente per circa 10-15 minuti; per aiutarvi potete aggiungere un pizzico di sale o un mestolino di brodo. Quando la cipolla sarà morbida e traslucida versate il riso e tostatelo per un paio di minuti, mescolando continuamente e tenendo il fuoco basso per evitare che si bruci la cipolla.
Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente la parte alcolica, poi iniziate a bagnare il riso con il brodo caldo, un mestolo per volta, avendo cura di aspettare che venga assorbito prima di aggiungere quello successivo. Mantenete un bollore leggero e costante.
Quando il riso sarà quasi a cottura potete unire lo zafferano con il suo liquido di infusione (potete conservare i pistilli rimasti attaccati sul fondo e utilizzarli per la decorazione). Mescolate bene e finite di cuocere il riso, regolando di sale se necessario. Una volta terminata la cottura, spegnete il fuoco e mantecate con il burro e il Grana Padano DOP grattugiato, entrambi freddi di frigo.
Aggiungete ancora un pochino di brodo, quanto basta per ottenere la giusta consistenza, poi amalgamate il tutto, scuotendo il tegame per formare la classica “onda”. Impiattate il vostro risotto allo zafferano e guarnite con i pistilli tenuti da parte!