
Un primo piatto che conquista con il suo contrasto cromatico: i teneri gnocchetti verdi smeraldo degli spätzle si sposano con le dorate croccanti tessere di speck. La panna avvolge ogni boccone in una nube vellutata, mentre il parmigiano grattugiato al momento aggiunge note salate e un invitante profumo di formaggio stagionato. In bocca, la morbidezza degli spätzle, il guizzo croccante dello speck e la cremosità della salsa creano un'esperienza ricca e appagante, perfetta per una serata conviviale.
Gli spätzle cotti vanno consumati preferibilmente al momento. In caso di avanzi, conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 1 giorno. La salsa a base di panna va consumata immediatamente. Gli spätzle crudi (prima della cottura) possono essere disposti su un vassoio infarinato, congelati singolarmente e poi trasferiti in un sacchetto per freezer, dove si conservano per 1 mese. Cuocerli direttamente da surgelati, allungando leggermente il tempo di bollitura.
1) Per spätzle perfettamente sodi e non gommosi, non sovraccaricare la pentola di acqua bollente: cuoceteli a piccoli lotti, in abbondante acqua salata come per la pasta, e scolateli non appena vengono a galla. 2) Per esaltare il sapore, tostate lo speck in padella a fuoco medio senza aggiungere grassi, fino a quando non diventa croccante, e sfumatelo con un goccio di vino bianco secco prima di unire la panna.

Metti gli spinaci nel cestello e cuocili a vapore per 5 minuti, finché non saranno belli appassiti. Poi, con le mani, strizzali bene per eliminare tutta l'acqua in eccesso, come quando strizzi una spugna. Devono essere asciutti, altrimenti l'impasto diventa molliccio.
Metti gli spinaci ben strizzati nella ciotola. Usa la lama e trita per pochi secondi, finché non saranno ridotti in pezzettini piccoli. Non devono diventare una poltiglia, solo sminuzzati bene.
Aggiungi nella ciotola la farina, le uova, l'acqua, un bel pizzico di sale e una grattatina di noce moscata. Ora impasta con la pala per 3 minuti, finché non otterrai una pastella liscia, senza grumi, che si stacca dalle pareti. Dovrà essere morbida ma non troppo liquida, come una crema densa.
Copri la ciotola con un canovaccio e lascia riposare la pastella per 30 minuti. In questo tempo il glutine si rilassa e la pastella diventa più facile da lavorare.
Metti a bollire una pentola larga con acqua salata. Con l'aiuto di una spatola o di un passaverdure a fori larghi, fai passare la pastella direttamente nell'acqua bollente, formando i tuoi gnocchetti verdi. Lasciali cuocere per 2-3 minuti, finché non vengono a galla. Poi scolali con una schiumarola e passali subito in una ciotola con acqua fredda per fermare la cottura. Scolali bene e condiscili con un filo d'olio per non farli attaccare.
Taglia lo speck a listarelle o cubetti. In una padella capiente, sciogli il burro con un filo d'olio. Aggiungi lo speck e fallo rosolare a fuoco medio per 4-5 minuti, mescolando spesso, finché non diventa bello croccante e dorato. Profumerà tutta la cucina!
Nella stessa padella con lo speck, versa la panna. Falla sobbollire a fuoco basso per un paio di minuti, giusto il tempo che si addensi leggermente. Aggiungi una bella macinata di pepe nero e, se ti piace, un altro pizzico di noce moscata.
Aggiungi gli spätzle scolati nella padella con la panna e lo speck. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno, facendo saltare il tutto per un minuto, finché gli spätzle non si saranno riscaldati e avvolti nella salsa. Spegni il fuoco e manteca con una bella manciata di parmigiano grattugiato al momento.
Impiatta subito, mentre è tutto fumante. Completa con una spolverata finale di parmigiano, l'erba cipollina tritata finissima e un'altra macinata di pepe. Servi con amore e guarda i sorrisi a tavola!