
Un piatto che incanta con il suo contrasto cromatico: gli strozzapreti, dalla forma rustica e irregolare, si avvolgono in un sugo di canocchie di un arancione intenso e brillante, punteggiato dal rosso dei pomodori pachino. Al naso arriva un profumo marino, fresco e iodato, arricchito da note dolci di pomodoro e un tocco erbaceo del basilico fresco. In bocca, la pasta, perfettamente al dente, offre una piacevole resistenza, mentre il sugo rivela la dolcezza delicata delle canocchie, la sapidità del mare e la rotondità dell'olio extravergine. Il finale è pulito, con un leggero retrogusto agrumato del limone che pulisce il palato.
Il sugo di canocchie avanzato può essere conservato in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 1 giorno. Si sconsiglia il congelamento, poiché le canocchie potrebbero perdere la loro consistenza delicata e diventare gommose. Gli strozzapreti cotti, se avanzati, vanno scolati bene, conditi con un filo d'olio e conservati in frigorifero per un giorno; riscaldarli brevemente in padella con un goccio d'acqua o del sugo prima di servirli.
1. Per esaltare al massimo il sapore di mare, frullate una parte delle teste e dei gusci delle canocchie (puliti) con un po' del liquido di cottura e filtrate il tutto nel sugo pochi minuti prima di spegnere il fuoco. Questo passaggio regalerà intensità e corpo. 2. Per una pasta perfettamente 'alla chitarra' fatta in casa, se preparate gli strozzapreti manualmente, non infarinate troppo l'impasto finale prima di arrotolarlo; la giusta rugosità superficiale catturerà meglio il sugo.

Per preparare gli strozzapreti al sugo di canocchie iniziate sciacquando molto bene le canocchie, conservate quindi le più grosse ed estraete la polpa dalle altre. Per facilitare l’operazione è consigliabile immergere le canocchie per qualche secondo in acqua bollente, di questo modo sarà più facile estrarne la polpa. Tritate quindi lo scalogno e fatelo imbiondire in un tegame con l’olio a fuoco dolce insieme a qualche pezzettino di peperoncino. Mettete poi tutte le canocchie: la polpa a pezzetti e quelle intere nello scalogno imbiondito e sfumate con il vino bianco,
poi, quando sarà evaporato, unite la passata di pomodoro. Mescolate con delicatezza e fate addensare il sugo facendo attenzione a non rompere le canocchie intere. In ultimo salate e aggiungete qualche foglia di basilico. Fate cuocere in abbondante acqua salata gli strozzapreti, scolateli e fateli saltare nel sugo di canocchie qualche istante. Servite guarnendo ogni piatto con una canocchia intera e qualche foglia di basilico.