
Una zuppa vellutata di un bianco cremoso, con una consistenza setosa che avvolge il palato. Il profumo delicato di porri cotti si fonde con la dolcezza terrosa delle patate, mentre un tocco finale di panna aggiunge ricchezza e un leggero retrogusto burroso. Servita calda, è un abbraccio confortante con note rustiche ed eleganti.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3 giorni. Per congelare, lasciar raffreddare completamente, trasferire in sacchetti per freezer e consumare entro 2 mesi. Riscaldare a fuoco basso, mescolando e aggiungendo un goccio di brodo o latte se necessario per ripristinare la cremosità.
1. Per un sapore più intenso, soffriggere i porri a fuoco basso fino a quando diventano traslucidi e dolci, prima di aggiungere le patate e il brodo. 2. Frullare la zuppa con un frullatore a immersione direttamente nella pentola per una consistenza più omogenea, e passarla al setaccio fine per una texture davvero vellutata.

Per preparare la Potage Parmentier mondate, lavate e tagliate grossolanamente le patate e a rondelle i porri. Fate rosolare i porri in una padella antiaderente con cucchiai d’olio per pochi minuti, quindi aggiungete un mestolo di brodo e lasciateli appassire per 5-6 minuti.
Aggiungete le patate e coprite le verdure a filo con il brodo rimasto. Aggiustate di sale e pepe e continuate la cottura a fuoco moderato, il tempo necessario affinché le patate diventino morbide (ci vorranno circa 15/20 minuti, a seconda del tipo di patata).
A cottura ultimata, frullate il tutto utilizzando un frullatore ad immersione, unite la panna e mescolate con cura per amalgamare tutti gli ingredienti. Fate cuocere la vellutata ancora 5 minuti, quindi spegnete il fuoco e servite la Potage Parmentier quando è ancora calda, magari accompagnandola con delle fette di pane tostato e una spolverizzata di parmigiano grattugiato.