
Una torta dal cuore fondente e dall'anima rustica, dove il profumo intenso del cioccolato fondente si fonde con il delicato aroma tostato delle mandorle. La crosta leggermente croccante cela un interno morbidissimo e umido, che si scioglie in bocca con un equilibrio perfetto tra l'amaro del cacao e la dolcezza naturale della frutta secca. Il suo colore bruno scuro, punteggiato dai frammenti di mandorle, ricorda le rocce vulcaniche di Capri, mentre la consistenza senza farina la rende irresistibilmente densa e vellutata.
Conservare la torta a temperatura ambiente, coperta da una campana di vetro o pellicola alimentare, per un massimo di 3-4 giorni. Per mantenerne l'umidità, si può aggiungere una fetta di mela nella scatola di conservazione. È possibile congelarla intera o a fette, avvolta in doppio strato di pellicola, per fino a un mese; scongelare lentamente in frigorifero prima di servire.
Tostare le mandorle in forno a 180°C per 5-7 minuti prima di tritarle, per esaltarne l'aroma e ottenere una consistenza più croccante. Montare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso e quasi bianco: questo passaggio garantisce la tipica consistenza umida e compatta della torta.

Metti nel boccale le mandorle e le nocciole pelate. Aziona a scatti, come se suonassi un pianoforte, finché non saranno ridotte in una farina grossolana, profumata e dorata. Non esagerare, altrimenti diventeranno burro! Togli dal boccale e metti da parte in una ciotola.
Senza lavare il boccale, metti il cioccolato spezzettato e il burro a pezzetti. Lascia che si fondano insieme dolcemente, mescolando ogni tanto con la spatola, finché non otterrai una crema liscia e lucida come un lago di notte.
Spegni il riscaldamento. Aggiungi i tuorli, lo zucchero (circa 170 grammi per un dolce equilibrato) e i semi del baccello di vaniglia. Amalgama bene, finché il composto non sarà omogeneo e vellutato.
Aggiungi al composto di cioccolato la frutta secca tritata, la fecola, il cacao amaro, il lievito e il pizzico di sale. Mescola con delicatezza, solo il tempo necessario per incorporare tutto. L'impasto sarà denso e profumato.
Pulisci e asciuga benissimo il boccale. Metti gli albumi e montali a neve fermissima con la farfalla. Devono essere lucidi e stecchiati, come le cime delle montagne innevate. Falli con pazienza, non avere fretta.
Ora, con le tue mani amorevoli, prendi un po' di albumi montati e incorporali al composto di cioccolato per ammorbidirlo. Poi, versa tutto il cioccolato nel boccale con il resto degli albumi. Mescola dal basso verso l'alto, con movimenti larghi e delicati, come se accarezzassi un bambino, finché non sarà tutto amalgamato senza smontare la neve.
Imburra e infarina una tortiera da 24 cm. Versa l'impasto, che sarà morbidissimo, e livella la superficie. Inforna in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 40-45 minuti. La torta è pronta quando la superficie è croccante ma il centro ancora leggermente morbido.
Sforna la torta e lasciala raffreddare completamente nella sua teglia. Questa pazienza è il segreto: mentre si raffredda, il cuore diventerà più denso e vellutato. Solo allora potrai tagliarla e goderti il suo cuore fondente e rustico.