
Una vellutata di cavolo rosso che seduce i sensi con il suo colore viola intenso che sfuma in delicate tonalità rosa al tocco della panna. Al primo cucchiaio, la consistenza setosa avvolge il palato, rivelando note terrose del cavolo armonizzate con la dolcezza della cipolla caramellata e un tocco acidulo di mela. Il finale è delicatamente speziato, con un lieve retrogusto di noce moscata che riscalda. Servita calda, emana un profumo invitante di verdure cotte e erbe aromatiche, mentre un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo aggiunge un tocco fruttato e brillante.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3-4 giorni. Per congelare, lasciare raffreddare completamente, trasferire in sacchetti per freezer eliminando l'aria e conservare fino a 2 mesi. Scongelare in frigorifero e riscaldare a fuoco basso, mescolando e aggiungendo eventualmente un po' di brodo o panna per ripristinare la cremosità. Non ricongelare dopo lo scongelamento.
1. Per esaltare il colore viola brillante, aggiungere un cucchiaino di succo di limone durante la cottura: l'acidità stabilizza i pigmenti antociani del cavolo. 2. Per una versione vegana, sostituire la panna con patate lessate frullate insieme al cavolo: donano cremosità senza latticini, addensando naturalmente la vellutata.

Per preparare la vellutata di cavolo rosso, per prima cosa pelate lo scalogno e tagliatelo a fettine non troppo sottili. Poi lavate il cavolo rosso sotto l’acqua corrente, dividetelo a metà, eliminate la costa dura interna e tagliatelo a striscioline con un coltello.
Ora scaldate l’olio di oliva in un tegame dal fondo spesso, aggiungete lo scalogno e rosolatelo a fiamma viva fino a quando non avrà assunto una bella colorazione dorata. Quando lo scalogno sarà ben rosolato, aggiungete il cavolo rosso al tegame (tenete da parte qualche strisciolina per la guarnizione finale), aggiungete un pizzico di sale e fatelo rosolare a fiamma viva per qualche minuto mescolando spesso.
A questo punto versate un litro di acqua nel tegame, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 35-40 minuti senza coperchio, mescolando occasionalmente. Trascorso questo tempo, aggiungete il restante mezzo litro di acqua e lasciate cuocere per altri 10-15 minuti. In questa fase consigliamo di regolare il dosaggio di acqua in base alla consistenza del cavolo.
Una volta terminata la cottura, spegnete la fiamma, aggiungete la panna fresca e mescolate accuratamente. Frullate il tutto utilizzando un frullatore a immersione; quando avrete ottenuto una consistenza cremosa e uniforme,
setacciate la purea ottenuta attraverso un colino aiutandovi con una spatola in modo da renderla ancora più fine e omogenea. Ora prelevate un quarto della crema ottenuta, trasferitela in una ciotolina a parte e unite a questa il succo di limone:
mescolate fino a che non assumerà un colore rosa uniforme. Condite con una macinata di pepe sia la crema rosa che quella viola, e a quest’ultima aggiungete anche una grattugiata di noce moscata.
Mescolate ancora una volta e siete pronti per impiattare: dividete la crema viola in due ciotole da portata, aggiungete un mestolo di crema rosa a entrambe per creare una deliziosa sfumatura di colore, poi guarnite con un ciuffetto di cavolo crudo tagliato a julienne. La vostra incantevole vellutata di cavolo rosso è pronta per essere servita ben calda!