
Un tripudio di contrasti sensoriali: gamberi succosi e teneri avvolti in una crosta dorata e croccante di cocco, che al primo morso rivela note tropicali dolci e tostate. L'aroma esotico del cocco tostato si fonde con il profumo del mare dei crostacei, mentre la croccantezza esterna cede il passo alla morbidezza interna dei gamberi. Il piatto si presenta con un invitante colore ambrato punteggiato di bianco, perfetto per portare un tocco di esotismo elegante alla tavola italiana.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per preservare la croccantezza. Se necessario, conservare in frigorifero per massimo 12 ore in contenitore ermetico, ma la panatura perderà parte della consistenza. Non congelare dopo la frittura. I gamberi crudi possono essere puliti e tenuti in frigorifero su un letto di ghiaccio coperti da pellicola per 24 ore prima dell'uso.
1) Per una croccantezza perfetta, asciugare molto bene i gamberi con carta assorbente prima di passarli nella farina e nell'uovo. 2) Tostare leggermente il cocco in una padella asciutta prima di impanare per esaltarne l'aroma e ottenere una colorazione più uniforme durante la frittura.

Per realizzare i gamberi al cocco, iniziate dalla preparazione delle salse di accompagnamento. Nel bicchiere di un mixer versate l’olio di semi, il latte di soia, ed il succo del lime spremuto e filtrato.
Aggiungete un pizzico di sale e frullate il tutto con un mixer ad immersione fino a fare addensare il composto. Dividete la salsa così ottenuta in ciotoline. Lasciatene una al naturale (sarà la vostra finta maionese ) e aromatizzate le altre due. In una aggiungete il concentrato di pomodoro,
mescolando con un cucchiaino in modo da amalgamare bene il composto. Passate a preparare la seconda salsa, aggiungendo nell'ultima ciotolina il curry thai rosso e amalgamate il tutto: le vostre salse sono pronte.
Dedicatevi quindi alla pulizia dei gamberi (in alternativa potete utilizzare le mazzancolle): eliminate le teste esercitando una leggera pressione con le mani tra la testa e il corpo, dopodichè privateli delle zampette ed estraete le carni dal carapace, senza però staccare la coda.
Eliminate l’intestino, che si trova sul dorso, aiutandovi con uno stecchino o con la punta di un coltellino. Quindi munitevi di teglie che disporrete una affianco all'altra: nella prima versate la farina di riso, nella seconda rompete e sbattete le uova e nella terza ponete la farina di cocco. Una volta sbattute, salate a piacere le uova e passate ogni gambero nella farina di riso.
Dopo averli infarinati, immergete i gamberi nell’uovo sbattuto e infine passateli nella farina di cocco. A questo punto versate l’olio di semi in una pentola dai bordi alti e fate cuocere fino a quando l’olio non sarà ben caldo e avrà raggiunto la temperatura di 170-180° (potete controllare con un termometro da cucina).
Immergete i gamberi nell’olio bollente e lasciateli friggere per 1 minuto. Friggetene sempre pochi alla volta, in modo che l'olio mantenga una temperatura corretta. Quando saranno ben dorati, prelevate i gamberi con un pinza e lasciateli scolare su un vassoio ricoperto con carta assorbente, dopodichè trasferite i gamberi al cocco in un piatto da portata. I vostri gamberi al cocco sono pronti per essere serviti ben caldi, accompagnati dalle salse che avete preparato!