
Una vellutata di un arancione intenso e luminoso, che promette calore e dolcezza al primo sguardo. Al naso, note di zucca arrostita si fondono con la delicatezza terrosa delle carote, mentre un tocco di noce moscata appena percettibile aggiunge profondità. In bocca, la crema è setosa e avvolgente, con una consistenza vellutata che ricopre il palato. La quenelle di creme fraîche, fredda e leggermente acida, crea un contrasto piacevole, mentre i semi di zucca tostati, croccanti e fragranti, offrono una sorpresa tattile e un finale tostato che completa l'esperienza.
Conservare la vellutata (senza guarnizioni) in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 3 giorni. Per congelarla, lasciarla raffreddare completamente, trasferirla in sacchetti per freezer o contenitori adatti, eliminando più aria possibile. Si conserva fino a 2 mesi. Scongelare in frigorifero e riscaldare a fuoco basso, mescolando e aggiungendo un goccio di brodo o latte se necessario, per ripristinare la cremosità. Aggiungere creme fraîche e semi di zucca solo al momento di servire.
1. Per esaltare la dolcezza naturale, arrostire le verdure a tocchetti (zucca e carote) in forno a 200°C per 20-25 minuti con un filo d'olio prima di frullarle. Questo step concentra i sapori. 2. Per una vellutata extra setosa e per evitare filamenti, passare la crema frullata attraverso un colino a maglia fine o un chinois prima dell'ultimo riscaldamento.

Sbuccia la zucca, togli i semi e tagliala a cubetti non troppo piccoli, così mantiene il sapore. Pela le carote e tagliale a rondelle spesse. Metti tutto da parte in una ciotola.
Metti nel boccale lo scalogno sbucciato e tagliato a pezzi, il rosmarino, la salvia e il timo. Aziona per qualche secondo a velocità 5, finché non saranno tritati finemente e profumati come un giardino in primavera.
Aggiungi l'olio e cuoci per 3 minuti a 100 gradi, con la pala in senso antiorario a velocità 1. Lascia che gli aromi si aprano e lo scalogno diventi traslucido e dolce.
Versa nel boccale zucca e carote, il sale e il pepe. Mescola per 30 secondi a velocità 2 con la pala in antiorario, così si insaporiscono bene con il fondo.
Metti un litro d'acqua nel boccale, sistema il cestello con le verdure dentro. Cuoci per 25 minuti a Varoma, velocità 1. Le verdure diventeranno tenerissime e il loro colore arancione sarà luminoso.
Togli il cestello e scola l'acqua. Metti le verdure cotte nel boccale, aggiungi la panna. Frulla per 2 minuti, partendo da velocità 1 e aumentando gradualmente fino a 8, finché non otterrai una crema liscia e vellutata come seta.
Assaggia la tua vellutata, amore. Se serve, aggiungi un pizzico di sale o una spolverata di noce moscata, ma con delicatezza. Se è troppo densa, puoi allungarla con un goccio d'acqua calda. Tieni al caldo.
In una padellina antiaderente, metti i semi di zucca. Tostali a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché non diventano dorati e profumati. Tieni da parte.
Prendi la creme fraîche e mescolala leggermente con una frusta, giusto per ammorbidirla. Non montarla troppo, deve restare morbida.
Versa la vellutata calda nelle ciotole. Con un cucchiaio, fai una bella quenelle di creme fraîche al centro. Spargi i semi di zucca tostati tutt'intorno. Servi subito, mentre il contrasto tra caldo e freddo, liscio e croccante, farà cantare di gioia chi assaggerà.