
Un trionfo di sapori marini dove i calamari, teneri e delicati, si sposano con un sugo vellutato e profumato. Il rosso acceso del pomodoro, arricchito dal bianco perlaceo dei molluschi, invita con un aroma che ricorda le giornate di sole sulla costa. Al palato, la morbidezza dei calamari cede a una lieve resistenza, mentre il sugo, leggermente acidulo e dolce, avvolge ogni boccone con note di aglio, prezzemolo fresco e un tocco piccante che riscalda. Un piatto rustico ed elegante, perfetto per una cena conviviale che trasporta direttamente in una trattoria sul mare.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 1-2 giorni. Per congelare, attendere che si raffreddi completamente, trasferire in sacchetti per freezer eliminando l'aria e consumare entro 1 mese. Riscaldare a fuoco basso in padella con un goccio d'acqua o brodo per evitare che il sugo si secchi, mescolando delicatamente per non sfaldare i calamari.
1) Per calamari più teneri, cuocere a fuoco bassissimo e prolungato (circa 40-50 minuti) con il coperchio; la lenta cottura scioglie le fibre senza indurirle. 2) Aggiungere un cucchiaino di zucchero al sugo di pomodoro per bilanciare l'acidità e esaltare la dolcezza naturale dei calamari.

Tesoro, prendi i calamari e puliscili con amore. Tira via l'osso trasparente, togli gli occhietti e il becco interno. Sciacquali sotto l'acqua fresca e asciugali bene con carta da cucina, come faresti con una perla preziosa. Se sono grandi, tagliali ad anelli spessi un dito; se sono piccolini, lasciali interi che sono più teneri.
Metti nel boccale due spicchi d'aglio sbucciati. Aziona a scatti, come se battessi il tempo di una canzone, finché non saranno ben tritati ma non poltiglia. Devono profumare, non sparire!
Aggiungi un bel giro d'olio extravergine, quello buono che profuma di olive. Cuoci per due minuti a temperatura media, finché l'aglio non diventa dorato e profuma la cucina come una giornata di sole. Attenta che non scurisca troppo, deve essere biondo come i capelli di un angelo.
Versa il vino bianco, lascialo andare a ballare con l'aglio per un minuto, finché l'alcol non vola via e rimane solo il profumo. Sentirai un odore buono che ti ricorderà le feste in famiglia.
Ora metti i pomodori pelati, schiacciali un po' con le mani prima di buttarli dentro, come faresti con la pasta del pane. Aggiungi il sale e una bella grattatina di pepe nero. Mescola delicatamente con la pala, come se accarezzassi un gattino.
Lascia che il sugo si faccia bello per 10 minuti, a fuoco dolce. Deve restringersi un po' e diventare amico degli aromi. Mescola ogni tanto con la pala, pensando al mare.
Adesso tuffa i calamari nel sugo rosso. Mescola piano con la pala, come se li coprissi con una coperta calda. Devono essere tutti ben avvolti dal sugo.
Cuoci a fuoco bassissimo per 20-25 minuti. I calamari devono diventare teneri ma non sfatti, come perle che si sciolgono in bocca. Se il sugo si asciuga troppo, aggiungi un goccio d'acqua calda. Controlla assaggiando: devono essere morbidi ma con una leggera resistenza, come un abbraccio.
Spegni il robot. Prendi una bella manciata di prezzemolo fresco, tritalo finemente con il coltello e spargilo sopra i calamari. Mescola delicatamente a mano, per non rompere i calamari. Lascia riposare per 5 minuti, coperto, così i sapori si sposano come in un ballo lento.
Assaggia e, se serve, aggiungi ancora un pizzico di sale o pepe. Servi i calamari in umido ben caldi, con una spolverata finale di prezzemolo e una fetta di pane per fare la scarpetta. Vedrai che bontà, sembra di essere in una trattoria sul mare!