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Malloreddus alla Campidanese
60m
35m
4
Medio
⚡
988 kcal

Malloreddus alla Campidanese

Malloreddus alla Campidanese

Presentazione

(0 voti)

I malloreddus alla campidanese sono un'esplosione di sapori sardi che conquista tutti i sensi. Gli gnocchetti di semola di grano duro, dalla caratteristica forma rigata che trattiene il sugo, hanno una consistenza piacevolmente gommosa e un colore dorato. Il ragù di salsiccia sarda, speziato e leggermente piccante, avvolge ogni malloreddus con la sua ricca untuosità e il profumo intenso di finocchietto selvatico. Il pecorino sardo grattugiato, salato e aromatico, fonde parzialmente sulla pasta creando piccoli filamenti cremosi. Al taglio della forchetta, si sente il leggero scricchiolio della pasta, seguita dalla morbidezza del sugo e dal finale persistente del formaggio stagionato. Un piatto rustico ed elegante che racconta la terra sarda in ogni boccone.

Conservazione

Conservare i malloreddus cotti in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2 giorni. Il ragù avanzato può essere congelato in monoporzioni per fino a 3 mesi. I malloreddus secchi (se non fatti in casa) si conservano in dispensa nella confezione originale ben chiusa. Per riscaldare: saltare brevemente in padella con un filo d'acqua o brodo per ravvivare la consistenza, evitando il microonde che renderebbe la pasta gommosa.

Suggerimenti Chef

1. Per esaltare il sapore, tostare leggermente i malloreddus secchi in padella asciutta prima della cottura in acqua, ottenendo un aroma di cereali tostati. 2. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta al ragù negli ultimi minuti di mantecatura: l'amido renderà la salsa più cremosa e aderente.

Malloreddus alla Campidanese

Versioni
ManualeRobot
Dieta senza zuccheriTempi lunghi
Prep60m
Cottura35m
Porzioni4
DifficoltàMedio
Kcal3950
Kcal/Porz988
Calcolo…
Malloreddus alla Campidanese

Presentazione

I malloreddus alla campidanese sono un'esplosione di sapori sardi che conquista tutti i sensi. Gli gnocchetti di semola di grano duro, dalla caratteristica forma rigata che trattiene il sugo, hanno una consistenza piacevolmente gommosa e un colore dorato. Il ragù di salsiccia sarda, speziato e leggermente piccante, avvolge ogni malloreddus con la sua ricca untuosità e il profumo intenso di finocchietto selvatico. Il pecorino sardo grattugiato, salato e aromatico, fonde parzialmente sulla pasta creando piccoli filamenti cremosi. Al taglio della forchetta, si sente il leggero scricchiolio della pasta, seguita dalla morbidezza del sugo e dal finale persistente del formaggio stagionato. Un piatto rustico ed elegante che racconta la terra sarda in ogni boccone.
Conservazione▼
Conservare i malloreddus cotti in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 2 giorni. Il ragù avanzato può essere congelato in monoporzioni per fino a 3 mesi. I malloreddus secchi (se non fatti in casa) si conservano in dispensa nella confezione originale ben chiusa. Per riscaldare: saltare brevemente in padella con un filo d'acqua o brodo per ravvivare la consistenza, evitando il microonde che renderebbe la pasta gommosa.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per esaltare il sapore, tostare leggermente i malloreddus secchi in padella asciutta prima della cottura in acqua, ottenendo un aroma di cereali tostati. 2. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta al ragù negli ultimi minuti di mantecatura: l'amido renderà la salsa più cremosa e aderente.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Sale fino
Q.B. 
Zafferano (1 bustina)
0,15Gr
Salsiccia di maiale
300Gr
Acqua
300Gr
Passata di pomodoro
300Gr
Pecorino sardo media stagionatura
200Gr
Semola di grano duro rimacinata
400Gr
Sale
1Gr
Cipolla dorata
1Pz
Olio extravergine d'oliva
Q.B. 

Step 1 - Prepara l'impasto dei malloreddus

⚠️ Questa ricetta richiede velocità Spiga, che il tuo robot non ha.
3 min
pala
Q.B.Sale fino
300 gAcqua
200 gPecorino sardo media stagionatura
400 GRSemola di grano duro rimacinata
1 gSale

Metti nel boccale la semola, l'acqua e il sale. Usa la pala e impasta a velocità media finché non senti che l'impasto si stacca dalle pareti e forma una palla compatta. Dovrebbe essere sodo ma liscio, come la pasta per la sfoglia.

Togli l'impasto dal boccale, formane una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Così il glutine si rilassa e sarà più facile stenderlo.

Prendi piccoli pezzi d'impasto e stendili con le mani in cordoncini dello spessore di una matita. Tagliali a tocchetti di circa 1 cm. Poi, con la pressione del pollice su un matterello rigato o sulla grattugia, fai rotolare ogni tocchetto per dargli la caratteristica forma rigata e concava. Spargili su un vassoio infarinato e lasciali asciugare un po' mentre prepari il sugo.

Metti nel boccale le cipolle dorate sbucciate e tagliate a pezzi. Usa la lama e trita finemente, ma senza ridurle in purea. Dovrebbero essere piccoline, così si sciolgono bene nel sugo.

Aggiungi l'olio nel boccale. Usa la pala e fai soffriggere la cipolla a fuoco dolce, finché non diventa traslucida e profumata, senza che prenda colore. Ci vorranno qualche minuto, devi sentire quel profumo dolce che invade la cucina.

Togli la salsiccia dal budello e spezzettala a mano nel boccale. Aumenta un po' la temperatura e fai rosolare la salsiccia con la pala, sfaldandola bene con il mestolo. Devi sentire il profumo del finocchietto selvatico sprigionarsi e la carne diventare dorata.

Aggiungi il pomodoro a pezzi (o passato) e lo zafferano. Mescola bene con la pala, poi lascia cuocere a fuoco basso, con il coperchio leggermente aperto, per almeno 20 minuti. Il sugo deve addensarsi e diventare cremoso, e lo zafferano deve colorare tutto di un bel giallo oro.

In una pentola capiente, porta a bollore abbondante acqua salata. Butta i malloreddus e cuocili finché non vengono a galla e per altri 1-2 minuti. Devono essere al dente, con quella consistenza gommosa che li caratterizza.

Scola i malloreddus direttamente nel sugo di salsiccia nel boccale (o in una padella, se preferisci). Aggiungi una generosa manciata di pecorino sardo grattugiato. Mescola delicatamente a fuoco spento per un minuto, finché il formaggio non si scioglie un po' e crea una cremina sul sugo. Servi subito, con altro pecorino a tavola.

Passaggi

1. Prepara l'impasto dei malloreddus
2. Riposa l'impasto
3. Forma i malloreddus
4. Trita la cipolla per il sugo
5. Soffriggi la cipolla
6. Aggiungi la salsiccia
7. Unisci pomodoro e zafferano
8. Cuoci i malloreddus
9. Manteca e servi
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