
Un'opera d'arte culinaria che incanta tutti i sensi: gli spaghetti di bronzo perfettamente al dente si avvolgono in una salsa di pomodoro San Marzano vellutata e brillante, accarezzati da generosi tranci di astice dal colore corallo acceso. Il profumo è un inebriante bouquet marino, dove le note dolci del crostaceo si fondono con il fresco dell'aglio dorato, il pizzico dello scalogno tritato finemente e l'erba balsamica del basilico fresco. In bocca, la pasta cede con una leggera resistenza, la salsa è setosa e dolce-acidula, mentre l'astice regala bocconi succosi, teneri e incredibilmente saporiti. Il piatto, servito in una casseruola di terracotta o su un piatto fondo bianco, è una vera 'bellavista' di colori e sapori del mare.
Il piatto va consumato immediatamente dopo la preparazione per godere appieno della freschezza dell'astice e della perfetta cottura della pasta. In caso di avanzi (sconsigliato), separare rapidamente l'astice dalla salsa e dalla pasta. Conservare i componenti in contenitori ermetici separati in frigorifero per non più di 24 ore. Riscaldare solo la parte di salsa con molta delicatezza a fuoco bassissimo, unendo poi la pasta fredda e l'astice solo all'ultimo momento per pochi secondi, rischiando però di comprometterne la texture.
Per esaltare al massimo il sapore di mare, utilizzate l'acqua di cottura dell'astice (filtrata) per lessare gli spaghetti. Conferirà un sottile e prezioso fondo sapido alla pasta. Prima di aggiungere l'astice alla salsa, sfumatelo con un cucchiaio di brandy o cognac a fiamma vivace. Questo passaggio (flambé opzionale) fissa gli aromi e aggiunge una nota calda e complessa al piatto.

Metti nel boccale lo scalogno e l'aglio sbucciato. Aziona per pochi secondi finché non saranno tritati finissimi, come una pioggerellina profumata. Poi aggiungi l'olio.
Cuoci gli aromi nell'olio per qualche minuto, finché non diventano dorati e profumano tutta la cucina. Senti quel profumo? È la base dell'amore.
Metti l'astice nel cestello. Nel boccale, versa 500 ml di acqua. Sistema il cestello sopra e cuoci a vapore. L'astice diventerà di un bel corallo acceso e si staccherà dal guscio con delicatezza.
Togli l'astice dal cestello e lascialo intiepidire un po'. Poi, con le tue mani amorevoli, sguscialo delicatamente. Tieni da parte le carni, e metti le teste e i gusci nel boccale. Non buttare niente, tesoro.
Con i gusci nel boccale, frulla per un minuto fino a sminuzzarli bene. Aggiungi l'acqua di cottura del cestello (circa 300 ml) e il vino. Lascia sobbollire per estrarre tutto il sapore del mare.
Prendi una bella ciotola e con un colino a maglia fine filtra il brodo. Premi bene i gusci per far uscire tutto il succo. Avrai un brodo color ambra e profumatissimo. Tienilo da parte, è oro liquido.
Lava i pomodori San Marzano, falli un taglietto a croce sulla base e mettili nel cestello pulito. Nel boccale rimetti 500 ml di acqua fresca. Cuoci a vapore per pochi minuti, finché la pelle non si stacca.
Scola i pomodori e, quando sono maneggiabili, pelali con le dita. Poi schiacciali con le mani in una ciotola, senti la polpa che cede. Lascia i pezzi un po' grossi, così nella salsa si sentono.
Nel boccale con gli aromi soffritti, versa i pomodori schiacciati e 200 ml del brodo di astice. Aggiungi un bel pizzico di sale e una macinata di pepe. Lascia cuocere a fuoco dolce, mescolando ogni tanto come se accarezzassi la salsa.
In una pentola capiente, porta a bollore abbondante acqua salata. Butta gli spaghetti e cuocili fino a che sono al dente, come piace a noi. Scolali tenendo un po' di acqua di cottura.
Versa la salsa vellutata dal boccale in una grande padella o nella casseruola di terracotta. Aggiungi gli spaghetti scolati e un mestolino della loro acqua. Mescola con amore, avvolgendo ogni spaghetto. Poi unisci i tranci di astice e il prezzemolo tritato fresco. Dai un'ultima girata delicata, per non rompere l'astice.
Servi subito in piatti fondi o nella casseruola stessa. Guarnisci con una foglia di basilico fresco. Guarda che colori: il rosso dell'astice, il rosso della salsa e il bianco della pasta. È una festa per gli occhi e per il cuore. Buon appetito, amore mio!