
Un risotto cremoso e avvolgente, dove i chicchi di carnaroli mantengono la perfetta 'all'onda' consistenza. I frutti di mare - cozze, vongole, gamberi e calamari - rilasciano un profumo intenso di mare fresco che si fonde con il delicato fondo di pesce. Il bianco del riso contrasta con le sfumature corallo dei gamberi, l'arancio delle cozze e il bianco perlaceo dei calamari, mentre il prezzemolo tritato aggiunge tocchi di verde vivace. Al palato, la cremosità del riso incontra la sapidità dei molluschi e la dolcezza dei crostacei, con una punta di pepe nero che riscalda ogni boccone.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per godere della giusta consistenza. Se avanzato, riporre in contenitore ermetico e refrigerare per massimo 24 ore. Riscaldare a fuoco bassissimo aggiungendo un goccio di brodo o acqua per recuperare la cremosità, mescolando continuamente. Non congelare: i frutti di mare diventerebbero gommosi e il riso perderebbe la sua texture caratteristica.
1. Tostare il riso a secco per 1-2 minuti prima di sfumare con il vino: questo passaggio sigilla gli amidi superficiali, garantendo una cottura più uniforme e una cremosità perfetta senza scuocere i chicchi. 2. Aggiungere i frutti di mare a crudo nella fase finale della cottura del riso (ultimi 3-4 minuti), coprendo con coperchio: cuoceranno nel vapore mantenendo tutta la loro tenerezza e sapore, senza diventare gommosi.

Per preparare il risotto ai frutti di mare cominciate dalla pulizia di tutti i molluschi e crostacei. Ricordate di scartare cozze e vongole se già dischiuse o rotte. Quindi partite dalle cozze: eliminate i cirripedi con uno spelucchino e poi strappate il bisso. Infine grattate le impurità con una paglietta e sciacquate bene.
Dopo aver lasciato le vongole in ammollo in acqua con il sale per un paio d'ore, il tempo necessario affinché spurghino la sabbia, scolatele e sciacquatele. Ricordate poi di battere ogni vongola sul tagliere o sulla vaschetta del lavandino così da accertarvi che siano tutte intere e non piene di sabbia.
Svuotate l’interno dei calamari e staccate la pelle. Poi tagliate a listarelle spesse circa 1 cm e da questi ricavate dei pezzetti grossi 2 cm.
Infine pulite le code di gambero staccando le zampette, eliminando la corazza e il filo nero posto sul dorso, basterà incidere la superficie e staccarlo con la lama o uno stuzzicadenti.
Adesso che avete tutto pronto spostatevi ai fornelli. Iniziate dalla cottura delle cozze, mettete sul fornello una pentola capiente e accendete alla massima potenza e versate le cozze. Chiudete con il coperchio e fatele aprire agitando di tanto in tanto la pentola. Ci metteranno 2-3 minuti per dischiudersi. Filtrate il liquido versandolo nel colino posto in un recipiente.
Aspettate qualche istante prima di cominciare a sgusciarle, così non vi scotterete. Mettete da parte 2-3 cozze intere per ogni piatto, vi serviranno per la decorazione finale. Passate alla cottura delle vongole. Rimettete sul fornello la pentola, accendete il fornello e versatele all’interno. Chiudete con il coperchio e lasciatele dischiudere agitando la pentola di tanto in tanto. Le bivalve si schiuderanno in 1-2 minuti, non appena saranno aperte filtrate il liquido versandolo nello stesso recipiente utilizzato per raccogliere quello delle cozze.
Lasciate intiepidire qualche istante prima di sgusciare anche queste, tenendo ancora 2-3 pezzi interi per piatto. Mettete in caldo il brodo vegetale e passate a pulire sedano, carota e cipollotto. Sminuzzateli finemente al coltello; pulite gli spicchi d'aglio lasciandoli interi. Infine pulite anche il peperoncino e poi tritatelo, e sminuzzate il prezzemolo. Mettete tutto da parte e spostatevi di nuovo ai fornelli. Mettete una casseruola sul fuoco, fate un giro d'olio all'interno e versate il trito, l'aglio e il peperoncino sminuzzato.
Fate insaporire il tutto per una decina di minuti a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto. Una volta appassiti gli odori eliminate l’aglio, alzate alla massima temperatura e tuffate i calamari. Fateli saltare per 1 minuto prima di aggiungere anche le code.
Scottate per un altro minuto e, non appena il liquido si asciuga, sfumate con 40 g di vino bianco. Quando l’alcol sarà completamente evaporato spegnete e trasferite calamari e gamberi in una ciotola, coprite con il coperchio e lasciate in caldo. Nello stesso tegame versate il riso e lasciatelo tostare per circa 1 minuto alla massima potenza mescolando di continuo evitando così che i chicchi brucino
Quando saranno tostati sfumate con la restante parte di vino bianco (ovvero 50 g) e aspettate che l’alcol evapori prima di cuocere il riso con il brodo. Potrete bagnarlo un po’ alla volta con delle mestolate fino ad ultimare la cottura. Aggiungete il liquido di cozze e vongole e mescolate di tanto in tanto, ma non troppo
Quando mancano 1-2 minuti dalla fine della cottura unite gamberi e calamari, cozze e vongole e fate insaporire il tutto. Spegnete e mantecate aggiungendo il burro freddissimo e tagliato a cubetti,
il prezzemolo tritato e il pepe nero macinato al momento. Mescolate e fate riposare qualche minuto prima di impiattare. Ecco pronto il vostro risotto ai frutti di mare guarnite i piatti con le cozze e le vongole tenute da parte.