
Un contorno delicato e corroborante, perfetto per accompagnare secondi piatti di carne o pesce. La combinazione di cavolfiore e patate regala una cremosità irresistibile, arricchita dal profumo della noce moscata e dal gusto del parmigiano.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2-3 giorni. Riscaldare a fuoco basso con un goccio di latte o burro per ripristinare la cremosità.
Per un purè extra vellutato, passate le verdure cotte al setaccio prima di aggiungere gli altri ingredienti. Se preferite una versione più leggera, sostituite parte del latte con brodo vegetale.

Lava bene il cavolfiore, dividilo in cime e scarta il torsolo duro. Sbuccia le patate e tagliale a cubetti non troppo grandi, così cuoceranno uniformemente.
Metti cavolfiore, patate, latte e un pizzico di sale in una pentola capiente. Porta a bollore, poi abbassa la fiamma, copri e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 25-30 minuti, finché le verdure non saranno morbidissime e si sfalderanno al tocco di una forchetta. Se il liquido dovesse asciugarsi troppo, aggiungi un goccio di latte o acqua.
Scola le verdure tenendo da parte il liquido di cottura. Passale nello schiacciapatate o in un passaverdure direttamente nella pentola calda, per trattenere il calore. Aggiungi un po' del liquido di cottura conservato se il composto risulta troppo denso.
Unisci al purè il parmigiano grattugiato, il burro a fiocchetti, una grattugiata generosa di noce moscata (q.b.) e una bella macinata di pepe nero (q.b.). Mescola con energia, come se suonassi il piano, finché tutto non sarà perfettamente amalgamato in una crema liscia e profumata.
Assaggia e regola di sale e pepe se necessario. Impiatta il purè ancora fumante in una ciotola calda, fai un bel ricciolo con il dorso di un cucchiaio e servi subito, magari con un fiocchetto di burro che si scioglie al centro.