
Un contorno cremoso e rustico della tradizione pugliese, preparato con fave fresche e patate. La consistenza vellutata e il profumo dell'olio extravergine lo rendono perfetto per accompagnare piatti di carne o pesce.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Si può congelare per un mese. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un goccio d'acqua o latte per recuperare la cremosità.
Per un purè più rustico, puoi schiacciare parzialmente le fave e le patate con uno schiacciapatate invece di frullarle completamente. Se le fave sono molto giovani, puoi lasciare parte della buccia per un colore più intenso. Servire con crostini di pane abbrustolito.

In una pentola capiente, metti l'acqua, le fave sgusciate, le patate tagliate a tocchetti e una generosa presa di sale. Porta a bollore, poi abbassa la fiamma e copri con un coperchio. Lascia cuocere dolcemente per circa 25-30 minuti, finché patate e fave non saranno morbidissime e si sfalderanno al tocco di una forchetta.
Scola le verdure, conservando un po' dell'acqua di cottura. Passa tutto al passaverdure o schiaccia con uno schiacciapatate in una ciotola, fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi l'olio extravergine a filo, mescolando energicamente con una frusta o un cucchiaio di legno: vedrai il purè diventare lucido e vellutato.
Assaggia e regola di sale se necessario. Se il purè ti sembra troppo liquido, rimettilo in pentola a fuoco bassissimo e aggiungi un cucchiaino di farina, mescolando continuamente per 2-3 minuti, finché non si addensa leggermente. La consistenza perfetta è quella di una crema densa che si adagia sul piatto senza spandersi troppo.
Versa il purè caldo in una ciotola o direttamente nei piatti da portata. Completa con un generoso giro d'olio extravergine a crudo, che profumerà divinamente. Servi subito, mentre è ancora fumante.