
I ravioli ricotta e spinaci sono un'opera d'arte culinaria che incanta tutti i sensi. All'esterno, la pasta fresca all'uovo, tirata a mano fino a raggiungere una sottigliezza quasi traslucida, racchiude con delicatezza il ripieno. Al taglio della forchetta, si rivela un cuore cremoso e vibrante: la ricotta, morbida e leggermente granulosa, si fonde con gli spinaci dal colore smeraldo intenso, che rilasciano un aroma erbaceo e terroso. In bocca, la consistenza è un gioco di contrasti perfetti: la pasta, al dente e setosa, cede al ripieno vellutato, mentre il burro fuso e salvia, se abbinato, avvolge ogni boccone con note calde e aromatiche. Il finale lascia una sensazione di ricchezza equilibrata, dove la freschezza lattica della ricotta e il retrogusto leggermente amarognolo degli spinaci si armonizzano in un piatio che celebra la semplicità raffinata della tradizione italiana.
I ravioli freschi non cotti possono essere conservati in frigorifero, disposti in un vassoio infarinato e coperti con pellicola, per massimo 24 ore. Per conservarli più a lungo (fino a 3 mesi), congelateli in un unico strato su una teglia infarinata fino a solidificazione, poi trasferiteli in sacchetti per freezer. Una volta cotti, consumateli entro 1-2 giorni, sempre in frigorifero in un contenitore ermetico. Non ricongelate mai i ravioli già cotti.
1. Per un ripieno perfettamente asciutto e compatto, strizzate molto bene gli spinaci cotti usando un canovaccio pulito, eliminando ogni traccia di acqua in eccesso. 2. Prima di chiudere i ravioli, spennellate leggermente i bordi della pasta con un velo d'acqua o albume leggermente sbattuto: questo garantisce una chiusura ermetica che impedisce al ripieno di fuoriuscire durante la cottura.

Metti nel boccale la farina e le uova. Usa la pala e impasta a velocità lenta, come se accarezzassi l'impasto, finché non si forma una bella palla liscia e compatta. Se vedi che è troppo asciutto, aggiungi un goccio d'acqua, ma piano, non deve appiccicarsi. Se è troppo morbido, una spolverata di semola.
Prendi la palla d'impasto, avvolgila nella pellicola trasparente e lasciala riposare sul piano di lavoro per almeno 30 minuti. Così diventerà più elastica e facile da stendere.
Metti gli spinaci nel cestello. Aggiungi un dito d'acqua nel boccale, sistema il cestello e cuoci a vapore. Devono diventare belli teneri e di un verde brillante.
Togli gli spinaci dal cestello e mettili in un colino. Con le mani, strizzali bene, bene, finché non rilasciano più liquido. È importante, altrimenti il ripieno sarà acquoso. Poi tritali grossolanamente con un coltello.
Metti nel boccale la ricotta, gli spinaci tritati, il formaggio grattugiato, una bella grattatina di noce moscata, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Usa la pala e mescola delicatamente, a velocità media, finché tutto non sarà ben amalgamato e profumato. Assaggia e regola di sale se serve.
Prendi l'impasto riposato e, con il matterello, stendilo su un piano infarinato con un po' di semola. Lavora dal centro verso l'esterno, girandolo spesso, finché non diventa sottile, quasi da poterci leggere attraverso. Tagliala poi in quadrati o lasciala intera per fare i ravioli con lo stampino.
Metti un cucchiaino di ripieno al centro di ogni quadrato di pasta. Bagna leggermente i bordi con un dito intinto nell'acqua, poi piega la pasta a metà formando un triangolo o un rettangolo. Premi bene i bordi con le dita per sigillare, facendo uscire l'aria. Poi, con la forchetta, premi i bordi per decorarli e assicurarti che siano chiusi ermeticamente. Disponili su un vassoio spolverato di semola.
Porta a bollore una pentola d'acqua salata. Quando bolle forte, butta i ravioli delicatamente. Lasciali cuocere per 3-4 minuti, finché non vengono a galla e la pasta è al dente. Scolali con una schiumarola e condiscili subito con burro fuso e salvia, o come preferisci.