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Cacio fritto abruzzese
15m
10m
4
Facile
⚡
710 kcal

Cacio fritto abruzzese

Cacio fritto abruzzese

Presentazione

(0 voti)

Il cacio fritto è un'antica ricetta abruzzese che trasforma il pecorino semistagionato in deliziosi bocconcini croccanti fuori e filanti dentro. La pastella leggera a base di acqua gassata crea una doratura perfetta che racchiude il cuore caldo e saporito del formaggio. Un antipasto rustico che conquista al primo morso!

Conservazione

Consumare preferibilmente appena fritto per godere della consistenza filante. Se avanzato, conservare in frigorifero per max 1 giorno e riscaldare brevemente in forno caldo per recuperare la croccantezza.

Suggerimenti Chef

Per una pastella ancora più leggera e friabile, sostituisci metà della farina 00 con fecola di patate. L'acqua gassata deve essere ben fredda per ottenere una pastella aerata. Controlla la temperatura dell'olio con un termometro da cucina: se troppo caldo brucia la pastella, se troppo freddo la fa impregnare d'olio.

Cacio fritto abruzzese

Versioni
ManualeRobot
VegetarianoDieta senza verdureDieta senza zuccheriVeloce
Prep15m
Cottura10m
Porzioni4
DifficoltàFacile
Kcal2840
Kcal/Porz710
Calcolo…
Cacio fritto abruzzese

Presentazione

Il cacio fritto è un'antica ricetta abruzzese che trasforma il pecorino semistagionato in deliziosi bocconcini croccanti fuori e filanti dentro. La pastella leggera a base di acqua gassata crea una doratura perfetta che racchiude il cuore caldo e saporito del formaggio. Un antipasto rustico che conquista al primo morso!
Conservazione▼
Consumare preferibilmente appena fritto per godere della consistenza filante. Se avanzato, conservare in frigorifero per max 1 giorno e riscaldare brevemente in forno caldo per recuperare la croccantezza.
Suggerimenti dello Chef▼
Per una pastella ancora più leggera e friabile, sostituisci metà della farina 00 con fecola di patate. L'acqua gassata deve essere ben fredda per ottenere una pastella aerata. Controlla la temperatura dell'olio con un termometro da cucina: se troppo caldo brucia la pastella, se troppo freddo la fa impregnare d'olio.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Pecorino semistagionato
450Gr
Farina 00
250Gr
Acqua
200Ml
Uova
2Pz
Sale fino (1 cucchiaino)
5Gr
Farina 00 (q.b.)
Q.B. 
Olio di semi di girasole (q.b.)
Q.B. 

Step 1 - Taglia il pecorino

450 gPecorino semistagionato

Prendi il pecorino semistagionato e taglialo a fette spesse come un dito, circa un centimetro. Poi ricavane dei rettangoli o quadrati che ti stiano comodi in mano, come faceva la nonna quando preparava i bocconcini. Metti da parte su un piatto, pronti per la pastella.

Nel boccale del robot, rompi le uova con un colpo secco, proprio come faceva la nonna. Aggiungi il sale e usa la pala per sbattere le uova a velocità media finché non diventano schiumose e leggere, come una nuvola dorata. Poi, versa un mestolo di farina e mescola con movimenti circolari, amalgamando bene.

Ora, alterna acqua gassata fredda e farina, sempre mescolando con la pala. La pastella deve scendere dal cucchiaio a nastro, né troppo densa né liquida, come un velo che si rompe dopo un attimo quando la sollevi. Lascia riposare per 10 minuti, così si assesta e diventa perfetta per avvolgere il pecorino.

Lascia riposare la pastella per 10 minuti, coperta con un canovaccio, mentre prepari l'olio. Questo tempo la renderà più liscia e omogenea, pronta per creare quella croccantezza dorata che piace tanto.

In un pentolino dai bordi alti, versa olio di semi fino a metà. Accendi il fuoco a medio e porta l'olio a 190-200 gradi. Per controllare senza termometro, butta un cubetto di pane: se sfrigola subito e diventa dorato in 30 secondi, è pronto per friggere i tuoi cacio fritti.

Passa ogni fetta di pecorino nella farina su entrambi i lati, scuotendo bene l'eccesso con un tocco delicato, come se suonassi il piano. Questo strato di farina aiuterà la pastella ad aderire meglio, creando una croccantezza uniforme.

Tuffa ogni fetta infarinata nella pastella, lascia scolare bene sopra la ciotola per eliminare l'eccesso. Con delicatezza, adagiale nell'olio caldo, pochi pezzi per volta, per non abbassare la temperatura e ottenere una frittura perfetta.

Friggi i pezzi per 60-90 secondi, girandoli quando diventano dorati come il sole, finché non profumano di pecorino e croccantezza. Scolali su carta assorbente con un movimento deciso, per eliminare l'olio in eccesso.

Servi i cacio fritti subito, caldi e filanti, su un piatto di portata. Sentirai il profumo del pecorino che si sposa con la croccantezza della pastella, un antipasto rustico che conquista al primo morso, proprio come faceva la nonna!

Passaggi

1. Taglia il pecorino
2. Prepara la pastella
3. Completa la pastella
4. Riposo della pastella
5. Scalda l'olio
6. Infarina il pecorino
7. Immergi nella pastella
8. Friggi i cacio fritti
9. Servi subito
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