
Le pakora sono deliziosi bocconcini fritti della cucina indiana, avvolti in una pastella croccante di farina di ceci aromatizzata con curry e coriandolo. Perfette come antipasto o finger food da accompagnare con chutney.
Conserva le pakora avanzate in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda in forno a 180°C per 5-7 minuti per ritrovare la croccantezza.
Per una pastella ancora più leggera e friabile, usa acqua gassata ghiacciata. Non mescolare troppo la pastella: qualche grumo va bene! Friggi poche pakora alla volta per non abbassare la temperatura dell'olio.

Metti nel boccale il peperoncino fresco privato dei semi e il ciuffo di coriandolo. Tritali finemente con colpi veloci, ma senza ridurli in poltiglia, devono restare fragranti.
Aggiungi al boccale la farina di ceci setacciata, il lievito, il curry madras e un pizzico di sale. Mescola per amalgamare gli ingredienti secchi con gli aromi.
Con il robot in funzione a velocità media, versa a filo l'acqua gassata freddissima attraverso il foro del coperchio. Lascia mescolare finché non ottieni una pastella liscia, fluida e senza grumi. Se necessario, ferma e raschia i bordi con la spatola.
Trasferisci la pastella in una ciotola. Nel frattempo, prepara le verdure come descritto nei passaggi manuali: sbuccia e taglia patate e carote, lessale per 5 minuti in acqua bollente salata, scolale e raffreddale. Sbuccia e affetta la cipolla a anelli.
Scalda abbondante olio in una padella. Immergi le verdure nella pastella, poi friggi pochi pezzi alla volta in olio ben caldo fino a doratura. Scola su carta assorbente. Servi calde con chapati e chutney.