
Delicati ravioli giapponesi ripieni di un trito aromatico di tofu, cavolo, carote e funghi, cotti al vapore e rosolati per una croccantezza irresistibile. Serviti con una salsa agrodolce di soia e aceto di riso, sono perfetti per un antipasto raffinato o uno sfizioso finger food.
I gyoza cotti si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Si possono anche congelare crudi, distanziati su un vassoio, e poi cotti direttamente senza scongelamento, aumentando leggermente il tempo di cottura al vapore.
Per una chiusura perfetta, bagna leggermente il bordo della sfoglia con acqua usando un dito: si sigillerà meglio. Non riempire troppo i dischi o si apriranno in cottura. Per un fondo più croccante, dopo l'evaporazione dell'acqua, lasciali rosolare altri 1-2 minuti a fuoco vivace senza coperchio.

In una ciotola capiente, setaccia la farina con un pizzico di sale. Fai un buco al centro e versa l'acqua calda a filo, mescolando con una forchetta finché non si forma una massa grezza. Poi, con le mani leggermente infarinate, trasferisci sul piano e impasta con energia per 5-6 minuti, come se suonassi il piano, finché non diventa liscio ed elastico. Forma una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.