
Il migliaccio salato è una ricetta tipica napoletana del periodo di Carnevale. Una gustosa torta rustica di semolino con formaggi e salumi tipici, perfetta per un pranzo in famiglia o una merenda sostanziosa.
Conservare in frigorifero coperto con pellicola per 2-3 giorni. Si può congelare già cotto, avvolto in alluminio. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno a 160°C per 15 minuti.
Per un migliaccio più soffice, lascia intiepidire bene il semolino prima di unirlo agli altri ingredienti. Se vuoi una crosta più croccante, spennella la superficie con un uovo sbattuto prima di infornare. Puoi sostituire il salame napoletano con pancetta o salsiccia sbriciolata.

Metti l'acqua in una pentola capiente con un bel pizzico di sale e lo strutto. Porta quasi a bollore, mescolando dolcemente con un cucchiaio di legno finché lo strutto non si sarà sciolto completamente, come burro al sole.
Abbassa la fiamma e versa il semolino a pioggia, mescolando continuamente con una frusta per evitare i grumi. Lascia cuocere per due minuti a fuoco dolce, finché non si addensa come una crema vellutata. Versa in una ciotola, copri con la pellicola a contatto e lascia intiepidire.
Nel frattempo, taglia la scamorza a cubetti di un centimetro, belli regolari. Togli il budello al salame e riducilo a tocchetti più piccoli, mezzo centimetro circa, che si scioglieranno in bocca.
Setaccia la ricotta in una ciotola grande, come fosse neve soffice. Aggiungi le uova, i formaggi grattugiati, un'altra generosa presa di sale e una bella macinata di pepe nero. Monta con le fruste finché non diventa una crema liscia e omogenea.
Aggiungi il semolino tiepido a cucchiaiate, sempre mescolando con le fruste. Se vedi che l'impasto si fa troppo denso, versa il latte a filo, poco alla volta, fino a ottenere una consistenza morbida e cremosa, che scivoli dal cucchiaio senza sforzo.
Spegni le fruste e unisci i cubetti di scamorza e salame. Mescola delicatamente con una spatola, come se accarezzassi l'impasto, per distribuire bene i pezzetti senza romperli.
Imburra generosamente uno stampo da 28 cm e spolverizza con semolino o farina di mais, facendo aderire bene e scuotendo via l'eccesso. Versa il composto e livella la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato.
Inforna in forno statico già caldo a 180°C per 60 minuti. Poi copri con carta stagnola e prosegui la cottura per altri 45 minuti. In totale cuocerà per 105 minuti: sarà pronto quando la superficie sarà dorata e una lama infilata al centro uscirà asciutta.
Lascia intiepidire nella sua forma per almeno mezz'ora, poi sforma su una gratella. Taglia a fette spesse e servilo tiepido o a temperatura ambiente, magari con un filo d'olio extravergine a crudo.