
Una zuppa corposa e confortante, dove il farro perlato e le lenticchie si sposano in un abbraccio caldo di verdure soffritte. La cottura lenta, come vuole la tradizione, sviluppa sapori profondi e una consistenza avvolgente, perfetta per le serate d'autunno o per rigenerare lo spirito. Un piatto umile ma ricco di sostanza, che profuma di casa e di ricordi.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Si congela perfettamente per 2-3 mesi. Riscaldare a fuoco basso, aggiungendo un po' di brodo o acqua se necessario per riportarla alla giusta cremosità.
Per un sapore ancora più ricco, potete sostituire l'acqua di cottura delle lenticchie con brodo vegetale. Se amate l'erba cipollina, un trito fresco aggiunto a fine cottura regalerà una nota fresca e colorata. Lasciatela riposare per 10 minuti dopo la cottura: i sapori si amalgameranno ancora meglio.

Inserisci nel boccale la cipolla sbucciata e tagliata a pezzi, la carota a tocchetti e il gambo di sedano. Trita finemente per 5 secondi a velocità 7, usando le lame. Il risultato sarà un trito uniforme e profumato, pronto per il soffritto.
Aggiungi 30 ml di olio extravergine d'oliva al trito nel boccale. Cuoci per 8 minuti a 100°C, a velocità 1, con le lame. Questo tempo permetterà alle verdure di appassire dolcemente e rilasciare tutti i loro aromi, senza bruciare.
Unisci al soffritto il concentrato di pomodoro e le lenticchie precedentemente cotte e scolate. Mescola per 30 secondi a velocità 2, a 100°C, con le lame, per insaporire bene il tutto.
Versa nel boccale il farro perlato e 1200 ml dell'acqua di cottura delle lenticchie (o acqua). Aggiusta di sale. Cuoci per 30 minuti a 100°C, a velocità 1, con le lame. Se preferisci una consistenza più liquida, puoi aggiungere altro liquido a metà cottura.
Spegni il robot e, usando il coperchio come scudo, fai uscire il vapore con cautela. Lascia riposare la zuppa nel boccale chiuso per 5 minuti. Questo passaggio permette ai sapori di stabilizzarsi e al farro di assorbire completamente il liquido.