
I gnocchi alla romana si presentano come eleganti dischetti dorati, disposti a scalare in una teglia da forno. La superficie è croccante e invitante, con sfumature ambrate date dalla gratinatura al pecorino, mentre l'interno rimane morbidissimo e vellutato. Al taglio, si sente uno scricchiolio sottile che lascia spazio a una consistenza cremosa e fondente. L'aroma è intenso e rustico: note di latte e burro si fondono con il piccante del pecorino e un tocco di noce moscata, creando un profumo caldo e avvolgente che ricorda le cucine delle trattorie romane.
Una volta cotti, gli gnocchi alla romana possono essere conservati in frigorifero, coperti con pellicola trasparente, per 2-3 giorni. Per congelarli, disponeteli su una teglia foderata con carta forno fino a solidificazione, poi trasferiteli in un sacchetto per freezer: si conservano fino a un mese. Al momento di servirli, scongelateli in frigorifero e riscaldateli in forno a 180°C per 10-15 minuti per recuperare la croccantezza. Evitate il microonde, che li renderebbe gommosi.
1. Per una crosticina perfetta e uniforme, spennellate la superficie degli gnocchi con burro fuso prima di infornare. 2. Lasciate riposare il semolino cotto per almeno 30 minuti prima di formare i dischetti: sarà più facile da lavorare e manterrà meglio la forma durante la gratinatura.

Metti nel boccale il latte, il sale e una bella grattatina di noce moscata. Scalda dolcemente, a 90 gradi per 5 minuti, velocità 1, finché non è ben caldo ma non bolle. Poi, con la pala, versa il semolino a pioggia, sempre a velocità 1, e cuoci per 15 minuti a 90 gradi, velocità 2. Devi ottenere una polenta densa e senza grumi, che si stacca bene dalle pareti.
Spegni il robot e lascia raffreddare il composto per un paio di minuti, così i tuorli non si cuociono. Poi aggiungi i tuorli, il parmigiano grattugiato e 40 grammi di burro a pezzetti. Amalgama tutto con la pala per 2 minuti a velocità 3, finché non diventa una crema liscia e omogenea, profumata e giallina.
Versa il composto su un piano di marmo o un tagliere bagnato e stendilo con una spatola bagnata, fino a uno spessore di circa un centimetro e mezzo. Lascialo raffreddare completamente, almeno un'ora. Deve diventare sodo al tatto.
Con un coppapasta o un bicchiere di media grandezza, ricava dei bei dischetti dal composto raffreddato. Poi, con le mani unte, dai una bella forma regolare e disponili su un vassoio, leggermente sovrapposti come le tegole di un tetto. Se avanzi del composto, ricomponilo e forma altri dischetti.
Nel boccale pulito, metti i restanti 100 grammi di burro a pezzetti. Scioglili per 2 minuti a 60 gradi, velocità 2. Sarà il nostro oro liquido per ungere la teglia e spennellare i gnocchi.
Ora prendi una bella teglia da forno, unta bene con un po' di burro fuso. Disponi i dischetti a scalare, come fossero squame di pesce, leggermente sovrapposti. Spennellali generosamente con il burro fuso e cospargili con il pecorino grattugiato, come se fosse neve su un prato.
Inforna i tuoi gnocchi in forno già caldo a 220 gradi per circa 20 minuti, finché non diventano belli dorati e croccanti in superficie. L'aroma di pecorino e burro tostato deve invadere tutta la cucina.