
Un piatto rustico che profuma di casa, dove la cremosità delle lenticchie si sposa con l'al dente della pasta in un abbraccio confortante. Il sugo denso e vellutato, arricchito dal soffritto dorato di sedano, carota e cipolla, avvolge ogni boccone con note terrose e lievemente speziate. In superficie, un filo d'olio extravergine a crudo e una spolverata di pepe nero esaltano i sapori, mentre il profumo caldo di alloro e rosmarino riscalda l'anima.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2-3 giorni. Si può anche congelare porzionato per un mese. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un goccio d'acqua o brodo per recuperare la cremosità.
1) Tostare le lenticchie secche per 1-2 minuti nel soffritto prima di aggiungere il liquido: esalterà il loro sapore. 2) Cuocere la pasta direttamente nel sugo di lenticchie negli ultimi minuti, utilizzando poco brodo in più: assorbirà meglio i sapori e si legherà perfettamente.

Metti nel boccale il sedano, la carota e la cipolla, già puliti e tagliati a pezzetti. Aziona per pochi secondi finché non ottieni un trito fine e uniforme, come la rugiada del mattino. Poi versa un filo d'olio e aggiungi la pancetta a cubetti.
Ora cuoci il soffritto, tesoro. Lascialo andare a fuoco medio per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto con la pala, finché la cipolla non diventa trasparente e la pancetta croccante. Deve profumare di casa.
Unisci le lenticchie ben sciacquate, il pomodoro a pezzetti, l'aglio schiacciato, il rosmarino e il timo. Mescola delicatamente per un minuto, come se accarezzassi un gattino, per far prendere sapore a tutto.
Aggiungi il brodo vegetale bollente, regola di sale e pepe. Copri e lascia sobbollire a fuoco dolce per circa 25 minuti, finché le lenticchie non saranno tenere ma non sfatte. Se serve, aggiungi un po' di brodo caldo.
Ora butta i ditaloni rigati direttamente nel sugo di lenticchie. Mescola bene, copri e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, finché la pasta non è al dente e ha assorbito buona parte del liquido. Assaggia sempre, amore!
Spegni il robot. Togli il boccale e, a mano, manteca la pasta con il Parmigiano grattugiato e un generoso giro d'olio extravergine a crudo. Lascia riposare due minuti, poi servi con una bella macinata di pepe nero fresco. Che profumo, sembra una carezza!