
Un'esplosione di freschezza mediterranea in una ciotola. Il gazpacho andaluso si presenta con un colore rosso rubino intenso, screziato dai tocchi verdi del cetriolo e del peperone. La consistenza è vellutata e leggermente granulosa, grazie al pane che dona corpo. Al primo assaggio, l'acidità brillante del pomodoro maturo si fonde con la dolcezza del peperone arrostito, mentre il cetriolo regala una nota acquosa e rinfrescante. L'aglio e l'aceto di sherra aggiungono un tocco pungente e complesso, bilanciato dall'olio extravergine d'oliva che avvolge il palato con la sua morbidezza erbacea. Servito gelido, è un balsamo ristoratore nelle calde giornate estive.
Conservare in un contenitore ermetico di vetro in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Se si separano i liquidi, mescolare bene prima di servire. Per una conservazione ottimale, evitare di aggiungere i crostini di pane e le guarnizioni fino al momento del servizio. Il gazpacho può anche essere congelato per un mese, ma la consistenza potrebbe leggermente alterarsi dopo lo scongelamento.
1. Per un sapore più intenso e dolce, arrostire leggermente i peperoni e i pomodori in forno prima di frullarli. 2. Lasciare riposare il gazpacho in frigorifero per almeno 4 ore (o tutta la notte) prima di servire: questo permette agli aromi di fondersi perfettamente.

Taglia il pane raffermo a pezzetti e mettilo in una ciotola. Versaci sopra l'acqua fredda e lascialo in ammollo per una decina di minuti, finché non si ammorbidisce bene. Nel frattempo, lava i pomodori, i peperoni e il cetriolo. Sbuccia l'aglio e la cipolla rossa. Taglia tutto a pezzi grossolani, non serve essere precisi, tanto poi frulleremo.
Scola bene il pane ammollato e mettilo nella ciotola del robot. Aggiungi i pomodori, il cetriolo, i peperoni, l'aglio e la cipolla. Unisci anche l'aceto di vino bianco e il sale. Metti il coperchio con il misurino inserito. Frulla tutto per un minuto a velocità crescente, partendo piano e arrivando al massimo, finché non ottieni una purea grossolana.
Ora, con il robot ancora in funzione a velocità media, versa l'olio extravergine d'oliva a filo lentissimo, come se stessi facendo una maionese. Vedrai che la crema diventerà più liscia, vellutata e prenderà un bel colore rosso rubino. Lascia frullare ancora un minuto per amalgamare tutti i sapori.
Fermati e assaggia, tesoro. Deve essere fresco, leggermente acido e sapido. Se serve, aggiungi un pizzico di sale in più o una goccia di aceto. Aggiungi anche il pepe nero. Frulla per altri 30 secondi per incorporare.
Versa il gazpacho in una caraffa o in una ciotola di vetro. Copri con la pellicola a contatto, per non far formare la crosticina in superficie. Mettilo in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte. Deve diventare ben freddo, quasi gelato, così sprigiona tutta la sua freschezza.
Prima di servire, taglia il pane rimanente a dadini piccolini. Scalda un filo d'olio in una padellina e fai abbrustolire i cubetti di pane, girandoli spesso, finché non diventano dorati e croccanti. Toglili dalla padella e salali leggermente. Taglia a cubettini anche un po' di cetriolo, peperone e cipolla rossa per guarnire.
Tira fuori il gazpacho dal frigo, mescola bene perché potrebbe essersi un po' separato. Versalo in ciotole o bicchieri alti. Guarnisci con i dadini di pane croccante, i cubetti di verdure fresche, un filo d'olio a crudo e una macinata di pepe nero. Servi subito, è un balsamo per l'anima nelle giornate calde.