
Un piatto che conquista con il suo profondo aroma marino e la consistenza vellutata. Le seppie, tenere ma non molli, si sciolgono in bocca rilasciando il loro sapore dolce e delicato, avvolte da un sughetto corposo e leggermente piccante che ricorda le giornate di mare. Il colore è un intenso nero-ebano, punteggiato dal rosso acceso dei pomodori e dal verde brillante del prezzemolo fresco. Ogni forchetta è un viaggio sensoriale tra la sapidità del mare e la dolcezza della cottura lenta.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Il sughetto tende ad addensarsi col tempo: per riscaldare, aggiungere un goccio d'acqua o brodo di pesce e scaldare a fuoco basso mescolando delicatamente. Non congelare le seppie già cotte, poiché diventerebbero gommose. Se avanzate, il sughetto può essere utilizzato entro 24 ore per condire una pasta (spaghetti o linguine) aggiungendo un filo d'olio extravergine a crudo.
1) Per un sughetto più corposo e aromatico, aggiungere una scorza di limone grattugiata (solo la parte gialla) durante la cottura delle seppie con il vino bianco. Rimuoverla prima di servire. 2) Per esaltare la dolcezza naturale delle seppie, aggiungere un cucchiaino di zucchero di canna quando si sfumano col vino: bilancerà l'acidità del pomodoro senza alterare il sapore di mare.

Prendi le seppie e puliscile con amore, togliendo l'osso interno e la sacca dell'inchiostro se presente. Tagliale a striscioline non troppo sottili, così mantengono la loro consistenza durante la cottura. Risciacquale delicatamente sotto l'acqua corrente e asciugale con carta da cucina, come si fa con un tesoro del mare.
Metti nel boccale la cipolla bianca sbucciata e tagliata a pezzi, insieme allo spicchio d'aglio sbucciato. Aziona per qualche secondo finché non ottieni un trito fine e profumato, come la base di tutti i buoni sughi della tradizione.
Aggiungi l'olio extravergine d'oliva e cuoci a fuoco dolce per 5 minuti, finché la cipolla non diventa traslucida e profuma di casa. Deve diventare morbida senza prendere colore, come un abbraccio delicato.
Unisci le seppie preparate nel boccale e alza un po' la temperatura. Rosolale per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto con la pala, finché non rilasciano il loro liquido e si rassodano leggermente in superficie. Devono diventare opache e profumare di mare.
Versa il vino bianco e lascia evaporare l'alcol per 3-4 minuti, finché non senti quel profumo dolce che si sposa con il sapore delle seppie. È come dare un bacio al piatto.
Inserisci i pomodori datterini pelati, il sale fino e il pepe nero. Mescola delicatamente con la pala per amalgamare tutti i sapori, come se stessi dipingendo un quadro con i colori del Mediterraneo.
Abbassa la temperatura e cuoci per 40-45 minuti a fuoco bassissimo, con il coperchio posizionato ma non sigillato. Le seppie devono diventare tenere ma non molli, e il sughetto deve addensarsi lentamente, diventando vellutato e corposo. Controlla di tanto in tanto e assaggia per regolare di sale se necessario.
Mentre le seppie cuociono, trita finemente il prezzemolo fresco con un coltello affilato. Deve essere verde brillante e profumato, pronto per dare quel tocco finale che risveglia tutti i sapori.
Quando le seppie sono cotte e il sughetto è della consistenza giusta, spegni il robot e aggiungi il prezzemolo tritato. Mescola delicatamente a mano per distribuire il verde brillante in tutto il piatto.
Trasferisci le seppie in umido in una ciotola di ceramica e lascia riposare per 15-20 minuti a temperatura ambiente, coperto. Questo tempo magico permette ai sapori di sposarsi completamente, di diventare una cosa sola, come un'armonia perfetta.