
Un risotto cremoso e avvolgente che danza tra note agrumate e delicatezza. Il profumo fresco di scorze di arancia e limone si sposa con la ricchezza del burro e del formaggio, creando un piatto elegante dove l'acidità brillante degli agrumi bilancia perfettamente la dolcezza del riso carnaroli. Ogni boccone è un abbraccio di sapori mediterranei, con una consistenza vellutata che si scioglie in bocca, lasciando un finale persistente e rinfrescante.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per preservare la cremosità. Se avanzato, riporre in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 1 giorno. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un mestolo di brodo o acqua per recuperare la consistenza originale. Non congelare, poiché gli agrumi potrebbero sviluppare un retrogusto amaro e il riso perderebbe la sua struttura.
Tostare il riso a secco per 1-2 minuti prima di sfumare con il vino bianco: questo passaggio sigilla i chicchi, garantendo una cottura perfetta e un risotto più al dente. Aggiungere le scorze degli agrumi (senza la parte bianca amara) solo a fine cottura, per mantenere intatti gli oli essenziali e l'aroma fresco, mescolandole con il burro freddo durante la mantecatura.

Metti nel boccale la cipolla (150 g) e la carota (120 g) tagliate grossolanamente. Trita per qualche secondo a velocità 5, poi cuoci per 5 minuti a 100°C con la pala, a velocità 1, per farle ammorbidire. Aggiungi l'acqua (2 L), il sale (5 g) e il pepe (1 g). Cuoci per 20 minuti a 100°C, velocità 1, con il cestello inserito (ma vuoto) per non schizzare. Il brodo deve profumare di verdura. Poi filtra il brodo in una ciotola e tienilo al caldo.
Con un pelapatate, ricava le scorze (solo la parte colorata, senza il bianco) dall'arancia e dal limone. Poi spremi l'arancia (150 g di succo) e il limone (100 g di succo). Tieni da parte. Questi saranno i nostri tesori profumati.
Pulisci bene il boccale. Metti dentro la cipolla dorata piccola sbucciata e tagliata a metà. Aggiungi l'olio (15 ml). Tritala per 3 secondi a velocità 5. Ora cuoci per 5 minuti a 120°C, con la pala, a velocità 1. Devi sentire quel profumo dolce che ti riempie la cucina.
Aggiungi il riso (320 g) nel boccale. Cuoci per 2 minuti a 100°C, sempre con la pala, a velocità antiorario. Il riso deve diventare traslucido ai bordi, come perle che si scaldano.
Versa il vino (35 g). Lascia che il robot lo assorba per 1 minuto a 100°C, velocità antiorario. Sentirai un profumo alcolico che svanisce, lasciando solo l'aroma.
Ora inizia l'opera d'amore. Aggiungi un mestolo di brodo caldo (circa 200 ml). Cuoci per 5 minuti a 100°C, velocità antiorario. Ripeti, aggiungendo brodo poco alla volta, per circa 15-18 minuti. Assaggia dopo 15 minuti: il riso deve essere al dente, ma morbido dentro. Non avere fretta, il risotto ha bisogno di carezze.
Quando mancano 2 minuti alla fine della cottura, aggiungi il succo di arancia e limone che avevi tenuto da parte. Lascia che il riso assorba anche questi splendidi liquidi.
Spegni il riscaldamento. Aggiungi il mascarpone (100 g), il pecorino romano grattugiato (25 g), le scorze di agrumi, il timo (2 g), il sale (5 g) e il pepe nero (1 g) rimanenti. Mescola per 30 secondi a velocità antiorario, finché tutto non si fonde in una crema vellutata.
Lascia riposare il risotto nel boccale, con il coperchio, per 2 minuti. Questo è il momento magico in cui i sapori si sposano. Poi servi subito nei piatti, creando un piccolo cratere al centro. Se vuoi, decora con una scorzetta di arancia e una fogliolina di timo. Ogni boccone sarà un abbraccio di Mediterraneo.