
Un piatto che racconta il Mediterraneo in ogni boccone: gli spaghetti, perfettamente al dente, si avvolgono in una salsa profumata dove le alici si sciolgono creando un fondo sapido e umami. Le olive taggiasche, con la loro nota leggermente amarognola e fruttata, e i capperi, che regalano una punta di acidità e salinità, si uniscono in un equilibrio rustico e autentico. Il piatto è semplice ma intenso, con un colore dorato e invitante che promette un'esperienza gustativa diretta e genuina.
Il piatto va consumato immediatamente dopo la preparazione per apprezzare al meglio la consistenza degli spaghetti. In caso di avanzi, conservare in un contenitore ermetico in frigorifero per non più di un giorno. Riscaldare brevemente in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva e un goccio d'acqua per reidratare la pasta, evitando il microonde che tenderebbe a cuocerla ulteriormente.
1. Per esaltare il sapore, sciogliere le alici in olio extravergine d'oliva a fuoco bassissimo, schiacciandole con una forchetta fino a farle 'sfumare', prima di unire gli altri ingredienti. 2. A fine cottura, mantecare gli spaghetti nella padella con un mestolo dell'acqua di cottura della pasta: l'amido renderà la salsa più cremosa e omogenea.

Per preparare gli spaghetti poveri iniziate mettendo sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata, dove cuocerete la pasta. Poi pensate al soffritto: tritate finemente la cipolla rossa e lo spicchio d'aglio. Poi prendete una padella capiente, versateci l'olio extravergine di oliva fino quasi a ricoprire il fondo e aggiungete la cipolla e l'aglio appena tritati.
Lasciate soffriggere per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto perché il soffritto non si attacchi al fondo della padella. Quando l'acqua sarà giunta a bollore, buttate la pasta e lasciatela cuocere per il tempo indicato sulla confezione. Sciacquate bene i capperi sotto acqua corrente per liberarli del sale in eccesso e tritateli grossolanamente,
quindi aggiungeteli al soffritto, mescolate e unite anche le acciughe. Private i peperoncini dei semi, poi tritateli grossolanamente
e uniteli in padella. Lasciate cuocere a fuoco dolce mescolando spesso, fino a quando le acciughe non si saranno sciolte. Se necessario allungate con un mestolo di acqua di cottura della pasta. Passate a tostare il pangrattato: prendete una padella, versateci un giro d'olio e poi unite il pangrattato. Fatelo tostare mescolando fino a quando non risulterà dorato: a quel punto toglietelo dal fuoco e trasferitelo in una ciotolina.
Tornate al condimento, che ormai sarà pronto: aggiungete le olive taggiasche tritate il prezzemolo e unitelo nella padella mescolando per amalgamare bene il tutto.
Scolate la pasta al dente, tenendo da parte un po' di acqua di cottura, e versatela nella padella con il condimento. Mescolate e fate saltare gli spaghetti per un minuto, poi unite il pangrattato.
Aggiungete una mestolata di acqua di cottura e mescolate bene prima di impiattare. I vostri spaghetti poveri sono pronti per essere gustati!