
I cuddrurieddri calabresi sono deliziosi gnocchetti fritti dalla forma irregolare e dorata, con una crosta croccante che si apre su un interno morbido e leggermente elastico. Al palato offrono un contrasto tra la friabilità esterna e la sofficità interna, con un aroma caldo e invitante di olio d'oliva di qualità e una punta di pepe nero che stimola i sensi. Il loro colore ambrato ricorda i tramonti invernali calabresi, mentre la forma rustica evoca la tradizione artigianale delle nonne cosentine.
Conservare i cuddrurieddri in un contenitore di vetro o ceramica con coperchio, a temperatura ambiente, per massimo 2-3 giorni. Per mantenerli croccanti più a lungo, è possibile riporli in un sacchetto di carta alimentare. Non conservare in frigorifero perché l'umidità li renderebbe molli. Possono essere congelati dopo la frittura: una volta raffreddati, disporli su una teglia, congelarli singolarmente e poi trasferirli in sacchetti freezer; scongelare a temperatura ambiente e riscaldarli in forno a 180°C per 5 minuti per recuperare la croccantezza.
1. Per una consistenza perfetta, lasciar riposare l'impasto coperto da un canovaccio umido per almeno 30 minuti: questo permette alla farina di idratarsi completamente e rende i cuddrurieddri più soffici all'interno. 2. Friggere in olio d'oliva a temperatura costante (170-175°C) e non sovraccaricare la padella: i cuddrurieddri devono nuotare nell'olio e avere spazio per girarsi, così risulteranno uniformemente dorati e meno unti.

Per preparare i cuddrurieddri come prima cosa ponete le patate a bollire. Dopo 30-40 minuti, in base alla loro dimensione, saranno cotte; scolatele e ancora calde schiacciatele con lo schiaccia patate, raccogliendo la purea in una ciotola molto capiente. In questo caso non ci sarà bisogno di sbucciarle, perchè la buccia resterà all'interno dello schiacciapatate.
Versate l'acqua tiepida in una ciotola, unite il sale e mescolate. Aggiungete il lievito sbriciolato e mescolate ancora.
Versate questo liquido all'interno delle patate e mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere una crema. Aggiungete tutta la farina in un colpo e iniziate ad impastare con le mani,
trasferite poi il composto su un piano e lavorate ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. Utilizzando un tarocco o un coltello ricavate dei pezzi da circa 140 g e aiutandovi con le mani formate delle palline.
Man mano ponetele su un vassoio dove avrete posizionato un canovaccio, distanziandole tra loro. Coprite con un altro canovaccio e lasciate lievitare per circa 30 minuti.
A questo punto versate l'olio di semi in un tegame e scaldatelo fino a raggiungere la temperatura di 170°. A questo punto sollevate la prima pallina e infilando le dita al centro, create il foro allargandole leggermente. Se dovessero appiccicare troppo potete inumidirvi le mani. Immergete la prima ciambella nell'olio caldo e muovetela aiutandovi con un mestolo. Inserendo la parte posteriore del mestolo all'interno del buco della ciambella, riuscirete ad allargarla ulteriormente.
Cuocete per circa 2-3 minuti girando la ciambella di tanto in tanto fino a che non sarà ben dorata. Scolatela dall'olio e trasferite su un vassoio foderato con carta da cucina. Procedete in questo modo fino a cuocere tutti i cuddrurieddri e serviteli ancora caldi!