
I macarons sono piccole opere d'arte dolciarie che conquistano tutti i sensi. All'occhio si presentano come monete levigate dai colori pastello o vivaci, con la caratteristica 'piedino' frangiato alla base. Al tatto hanno una superficie liscia come seta che cela un interno morbidissimo. Al palato regalano un'esplosione di contrasti: la croccantezza iniziale del guscio si scioglie in una cremosità vellutata, mentre la ganache al centro fonde armoniosamente con note che possono spaziare dal fruttato al floreale, dal cioccolatoso al tostato. Il profumo è un delicato bouquet che anticipa la sofisticatezza del gusto.
Conservare i macarons in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 5-7 giorni. Per preservarne al meglio la consistenza, è consigliabile interporre della carta da forno tra gli strati. Prima di servirli, lasciarli a temperatura ambiente per circa 20-30 minuti: questo permetterà alla ganache di ammorbidirsi leggermente e agli aromi di svilupparsi pienamente. Possono anche essere congelati (sempre in contenitore ermetico) per fino a un mese; scongelarli gradualmente in frigorifero prima di portarli a temperatura ambiente.
1. Per gusci perfettamente lisci e con il 'piedino', setacciare finemente la polvere di mandorle e lo zucchero a velo, e lasciar riposare le placcate a temperatura ambiente per 20-40 minuti prima di infornare, fino a formare una leggera pellicola in superficie. 2. Per una ganache impeccabile, assicurarsi che panna e cioccolato (o altri ingredienti) siano alla stessa temperatura quando si uniscono, e mescolare con movimenti lenti e circolari partendo dal centro per evitare l'incorporazione di aria.

Per preparare i macarons, è preferibile che gli albumi siano "invecchiati" ovvero separati dai tuorli un giorno prima e conservati in frigo, in una ciotola coperti con pellicola con dei tagli, per far uscire l'umidità. Poi dovranno essere usati a temperatura ambiente. Per realizzare i gusci versate in una ciotola lo zucchero a velo e la farina di mandorle. La farina di mandorle deve essere a grana molto fine, se non dovesse esserlo potete setacciarla 1-2 volte. Mescolate le due polveri con una frusta o un cucchiaio. Questi due elementi insieme formereranno il tpt, in francese tant-puor-tant, ovvero zucchero a velo e farina di mandorle usati in parti uguali. Inserite all'interno del tpt soltanto 45 g della dose di albumi (alla temperatura di 20°).
Mescolate con una frusta, fino ad ottenere una consistenza cremosa e priva di grumi. Tenete da parte e passate a realizzare lo sciroppo. In un pentolino versate prima l'acqua,
poi lo zucchero semolato e scaldatelo a fiamma alta. Versate i,5 g di albumi rimasti nella ciotola di una planetaria e azionatela solo quando lo sciroppo inizierà a bollire. Non appena lo sciroppo raggiungerà la temperatura di 118°, diminuite la velocità della planetaria e versatelo a filo sopra l'albume montato.
Continuate a montare, fino a che il composto non avrà raggiunto i 50°. L'albume dovrà risultare stabile e lucido. Incorporate ora l'albume alla prima massa, per farlo prelevatene 1/3 ed aggiungetelo al composto di mandorle. Mescolate delicatamente dal basso verso l'alto. Incorporate quindi l'albume rimasto in altre volte. Questa è una regola che vale per tutte le ricette, la massa più morbida, va sempre incorporata a quella più dura.
Quando avrete incorporato tutto l'albume procedete con il vero e proprio macaronage, dunque mescolate con energia per dare alla massa una struttura elastica e lucida. La massa dovrà filare e rimanere sulla spatola. Tasferite il composto all'interno della sac-à-poche dotata di bocchetta liscia da 12 mm. Spremete, quindi, il composto realizzando dei mucchieti larghi circa,5 cm, cercando di farli tutti della stessa dimensione e distanziandoli tra loro.
Dopo aver realizzato tutti i mucchietti cuocete i vostri gusci in forno statico a 150° per circa 15-18 minuti. Questo varia da quante teglie cuocerete in forno e dal tipo di vostro forno. Mentre i macarons cuociono occupatevi di realizzare la ganache al cioccolato bianco, quindi come prima cosa tritatelo finemente e trasferitelo in un contenitore piuttosto stretto, ma dai bordi alti per favorire l'emulsione e non far entrare aria all'interno. In un pentolino versate la panna liquida e aggiungete i semi del baccello di vaniglia.
Portate la panna ad ebollizione e non appena inizierà a bollire versatene 1/3 nel contenitore con il cioccolato. Iniziate ad emulsionare con un mixer ad immersione e aggiungete ancora metà della panna.
Emulsionate e aggiungete la panna rimasta. Una volta ottenuta una ganache liscia, aggiungete il burro a pomata ed emulsionate ancora una volta con il minipimer. A questo punto trasferite in una pirofila bassa,
coprite con pellicola a contatto e lasciate cristallizzare in frigorifero per 2 ore a 4°. Non appena i gusci dei macaron saranno cotti sfornateli e lasciateli raffreddare completamente. Trascorse le 2 ore trasferite la ganache all'interno di un sac-à-poche dotato di bocchetta liscia da 10 mm. Girate solo la metà dei macaron, in modo che quello vicino rimarrà girato al contrario.
Farcite con la ganache i gusci appena girati. Il ripieno dovrà essere abbondante e pesare circa 1/3 del macarons. Chiudete sovrapponendo il corrispettivo guscio alla ganache. Trasferite su un vassoio e lasciate riposare in frigorifero per almeno 6 ore coperti con pellicola, prima di servire i vostri macarons.