
Il Bonet è un dolce piemontese dalla consistenza vellutata e cremosa, con un profondo aroma di cacao e caffè che si fonde con la dolcezza caramellata dello zucchero bruciato. La superficie liscia e lucida nasconde un cuore morbidissimo che si scioglie in bocca, mentre le note di rum e vaniglia completano l'esperienza sensoriale con un retrogusto elegante e persistente.
Conservare in frigorifero coperto con pellicola trasparente a contatto con la superficie per massimo 3-4 giorni. Per una conservazione più lunga (fino a 1 mese), si può congelare dopo la cottura, avvolgendolo bene in doppio strato di pellicola. Sconsigliato il congelamento se contiene amaretti freschi.
Per un caramello perfetto senza grumi, sciogliere lo zucchero a fuoco bassissimo senza mescolare, ma solo muovendo la casseruola. Aggiungere un cucchiaino di succo di limone allo zucchero prima di scioglierlo per evitare la cristallizzazione. Lasciar riposare il composto in frigorifero per almeno 1 ora prima della cottura a bagnomaria: questo permette alle bolle d'aria di affiorare, garantendo una consistenza più compatta e omogenea.
Metti nel boccale 300 grammi di zucchero e 50 grammi di acqua. Accendi il fuoco medio e lascia che lo zucchero si sciolga, senza mescolare, finché non diventa un bel color ambra scuro, profumato. Attento a non bruciarlo, tesoro!
Versa subito il caramello caldo negli stampini da budino, facendolo scorrere bene su tutti i bordi. Lasciali riposare mentre prepari la crema, così il caramello si indurisce.
Metti nel boccale i 200 grammi di amaretti. Usa la lama e tritali finemente, finché diventano quasi una polvere profumata. Poi mettili da parte in una ciotola.
Senza lavare il boccale, metti i 4 uova intere, il tuorlo extra, un pizzico di sale e il rimanente zucchero (se ne è avanzato un po' dal caramello, altrimenti usa quello che hai). Monta con la farfalla finché il composto non diventa spumoso e chiaro, come una nuvola.
Aggiungi il cacao amaro setacciato e mescola un attimo per incorporarlo. Poi, a filo, versa il latte a temperatura ambiente e l'amaretto. Mescola delicatamente con la pala, come se accarezzassi il composto, finché tutto è ben amalgamato.
Versa dentro gli amaretti tritati e mescola ancora con la pala, finché non si sono distribuiti bene. La crema deve essere liscia, vellutata, senza grumi.
Passa la crema attraverso un colino a maglia fine sopra una ciotola, per essere sicura che sia perfettamente liscia. Questo è il segreto per un bonet senza granelli, liscio come la seta.
Prendi gli stampini con il caramello solidificato e versa delicatamente la crema dentro, fino a quasi riempirli. Dai qualche colpetto per far uscire le bolle d'aria.
Metti gli stampini in una teglia, versa acqua bollente nella teccia fino a metà altezza degli stampini. Copri con un foglio di alluminio. Inforna a 160 gradi per circa 50 minuti. Il bonet è pronto quando è fermo ma ancora tremolante al centro.
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi metti in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte. Prima di servire, passa una lama sottile attorno al bordo, capovolgi il bonet su un piatto da portata e lascialo scivolare fuori con il suo bel caramello che cola. Se vuoi, decora con una spruzzatina di amaretto. Buon appetito, amore mio!