
Un soffice tronco dorato che emana note burrose e vanigliate, con una texture ariosa che si scioglie al palato. La sua forma a stella evoca l'atmosfera festiva, mentre la polvere di zucchero a velo che lo ricorda la neve fresca su un paesaggio invernale. Al taglio, rivela una mollica giallo paglierino, finemente alveolata, che profuma di lievito madre e scorze d'agrumi canditi.
Avvolgere completamente in pellicola alimentare o conservare in un sacchetto per alimenti a chiusura ermetica, a temperatura ambiente (max 20°C), per mantenere la morbidezza fino a 5 giorni. Per conservazioni più lunghe (fino a 1 mese), congelare intero o a fette, avvolto in doppio strato di pellicola e alluminio. Scongelare a temperatura ambiente senza rimuovere l'involucro per prevenire la disidratazione.
1) Per una lievitazione ottimale, lasciar riposare l'impasto in un ambiente a 28°C senza correnti d'aria, coperto da un canovaccio umido. 2) Prima di infornare, spennellare la superficie con un tuorlo d'uovo miscelato a un cucchiaino di latte per ottenere una doratura uniforme e brillante.

Per preparare il pandoro fatto in casa, iniziate dalla biga. In una ciotola versate la farina, l’acqua e il lievito di birra sbriciolato. Mescolate con un cucchiaio.
Lavorate gli ingredienti velocemente con una forchetta o con le mani, senza impastare, per ottenere un composto grossolano e non omogeneo. Coprite il composto con pellicola e lasciate maturare per 8 ore a temperatura ambiente. Trascorse le 8 ore riprendete la biga, non preoccupatevi se non è cresciuta molto.
Passate al 1° impasto. Versate la biga nella ciotola di una planetaria dotata di gancio. Aggiungete la farina e lo zucchero.
Unite anche il lievito di birra sbriciolato e le uova a temperatura ambiente leggermente sbattute. Azionate la planetaria e lasciate lavorare per qualche minuto sino ad ottenere un impasto liscio e ben incordato.
Trasferite l’impasto su un piano, date un paio di pieghe e pirlatelo in modo da ottenere una forma sferica, poi trasferitelo in una ciotola ampia e alta. Coprite con pellicola e lasciate lievitare per 2 ore a temperatura ambiente, o nel forno spento con la luce accesa: l'impasto dovrà raddoppiare, le ore sono indicative. Trascorso questo tempo trasferite l’impasto, che sarà già cresciuto, in frigorifero per altre 14 ore.
Nel frattempo versate in una ciotola il miele di acacia, la scorza grattugiata di limone, la scorza grattugiata d'arancia e la polpa di baccelli di vaniglia.
Mescolate bene e coprite con pellicola. Conservate a temperatura ambiente sino all'utilizzo. Consigliamo di prepararlo il giorno prima per un aroma maggiore. Trascorso il tempo di maturazione, estraete l'impasto dal frigorifero e lasciatelo ancora per un'ora a temperatura ambiente coperto con pellicola. Per non scaldare troppo l'impasto durante la lavorazione, fate raffreddare la ciotola della planetaria in frigorifero per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, potete procedere con il 2° impasto. Versate la farina e lo zucchero nella ciotola della planetaria, sempre dotata di gancio. Aggiungete l'acqua e il 1° impasto. Azionate la planetaria a velocità media.
Nel frattempo sbattete insieme uova e tuorli, entrambi a temperatura ambiente. Quando l'acqua sarà completamente assorbita unitele all'impasto un goccio alla volta, aspettando che il liquido venga assorbito completamente prima di versarne ancora; ci vorranno circa 20 minuti. Dopo aggiungete il sale.
Unite anche il miele aromatizzato. Continuate a lavorare l'impasto a velocità medio-bassa per assorbirlo. I tempi di questo passaggio possono variare in base a molti fattori. In ogni caso ogni 10 minuti di lavorazione spegnete la macchina e lasciate riposare l'impasto per 5 minuti prima di lavorarlo ancora per evitare che si scaldi troppo. Quando l'impasto sarà ben incordato, aggiungete il burro morbido un pezzetto alla volta.
Aspettate che il primo pezzetto sia ben assorbito, prima di aggiungerne ancora. L'impasto sarà pronto quando risulterà ben incordato. Nel frattempo imburrate e infarinate uno stampo da pandoro da 1 kg.
Ora inumiditevi le mani e trasferite l'impasto su un piano leggermente imburrato. Realizzate un paio di pieghe slap and fold sollevando l'impasto e ribaltandolo su se stesso, sempre con le mani inumidite. Lasciate riposare l'impasto per 5 minuti sul piano senza coprirlo.
Date ancora un paio di pieghe di rinforzo. Utilizzando un tarocco rigido pirlate l'impasto e, sempre aiutandovi con il tarocco, trasferitelo nello stampo.
Dopo aver adagiato l'impasto nello stampo coprite con pellicola senza tirarla, per lasciare all'impasto lo spazio per crescere. Lasciate lievitare a temperatura ambiente per 4-6 ore o fino a quando l'impasto non avrà raggiunto il bordo dello stampo.
Cuocete il pandoro in forno statico preriscaldato a 170° per circa 60 minuti sino a doratura della superficie. Per essere sicuri della cottura potete controllare con un termometro da cucina la temperatura al cuore del pandoro, dovrà raggiungere i 92° per essere cotto al punto giusto. Una volta cotto, sfornate il pandoro e lasciatelo raffreddare per 30 minuti a temperatura ambiente. Trasferitelo poi su una gratella e lasciatelo raffreddare completamente. Una volta freddo spolverizzate con zucchero a velo. Il vostro pandoro fatto in casa è pronto per essere servito!