
Una crostata rustica ed elegante, dove la pasta frolla friabile e dorata si fonde con una generosa colata di confettura di albicocche dal colore ambrato e brillante. Al taglio, la crosta si sbriciola delicatamente rilasciando note di burro e vaniglia, mentre il ripieno conserva una consistenza morbida e setosa, con pezzetti di frutta che regalano una piacevole morbidezza. Il profumo è un inebriante bouquet di albicocche mature, scorza di limone e un tocco di mandorla tostata, che invita all'assaggio con promesse di dolcezza equilibrata e un retrogusto lievemente acidulo.
Conservare la crostata a temperatura ambiente, coperta da una campana di vetro o pellicola alimentare, per un massimo di 2-3 giorni. Per mantenerne la fragranza, evitare il frigorifero, che renderebbe la frolla umida. Se necessario congelare, farlo prima di aggiungere la confettura: avvolgere la base di frolla cruda in pellicola e congelare; al momento dell'uso, scongelare in frigorifero, farcire e cuocere. La confettura avanzata può essere conservata in barattolo in frigorifero per altre preparazioni.
1. Per una frolla più friabile e profumata, sostituire parte dello zucchero (20g) con zucchero di canna integrale e aggiungere la scorza grattugiata di un limone biologico all'impasto. 2. Prima di stendere la pasta, spennellare leggermente il fondo della tortiera con albume d'uovo non montato: creerà una barriera che impedirà alla confettura di inumidire eccessivamente la base durante la cottura.

Taglia il burro a cubetti e mettilo in freezer per 10 minuti, deve essere ben freddo. Grattugia finemente la scorza del limone. Separa i tuorli dalle uova, ti serviranno solo quelli. Pesiamo tutto con amore, come faceva la nonna.
Metti nel boccale la farina, il burro freddo a cubetti e il sale. Usa la lama e trita velocemente, finché il composto non diventa sabbioso e friabile, come la sabbia del mare. Non lavorarlo troppo, deve restare fresco.
Aggiungi i tuorli, lo zucchero, il miele, la scorza di limone e la vaniglia. Mescola con delicatezza, finché l'impasto non si raccoglie in una palla morbida. Se sembra troppo asciutto, aggiungi un goccio di latte freddo, ma solo se necessario.
Togli l'impasto dal boccale, formane una palla con le mani, avvolgila nella pellicola e mettila in frigorifero. Deve riposare per almeno un'ora, così diventerà più maneggevole e friabile.
Prendi i due terzi dell'impasto e stendilo su un piano infarinato, con il matterello, fino a uno spessore di mezzo centimetro. Rivesti una teglia da crostata imburrata, come se stessi accarezzando un bambino. Bucherella il fondo con una forchetta.
Spalma la confettura di albicocche sul fondo della crostata, distribuendola in modo uniforme con il dorso di un cucchiaio. Lascia un bordo di un centimetro senza confettura.
Con il restante impasto, stendi una sfoglia sottile e taglia delle strisce. Intrecciale sulla confettura, come se stessi tessendo un cestino. Spennella le strisce con un po' di tuorlo sbattuto, per una doratura perfetta.
Inforna a 180 gradi per circa 30-35 minuti, finché la crostata non diventa dorata e profumata. Lasciala raffreddare completamente prima di tagliarla, così la confettura si stabilizzerà.