
Le mandorle pralinate, note anche come 'addormentasuocere', sono un incanto per i sensi. Al tatto, offrono una superficie liscia e lucida che nasconde una croccantezza irresistibile. All'olfatto, emanano un profumo intenso e caldo di caramello tostato e mandorle arrostite. In bocca, il primo morso rivela uno scricchiolio soddisfacente, seguito da un equilibrio perfetto tra l'amaro delicato della mandorla tostata e il dolce avvolgente dello zucchero caramellato. Il retrogusto persistente invita a prenderne un'altra... e poi un'altra ancora.
Conservare le mandorle pralinate in un contenitore ermetico, preferibilmente di vetro, in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. In queste condizioni, si mantengono perfette per 3-4 settimane. Per una conservazione ottimale, è possibile stratificarle con carta da forno per evitare che si attacchino tra loro. Non conservare in frigorifero, poiché l'umidità potrebbe ammorbidire il caramello.
1. Per un caramello perfetto e una copertura uniforme, utilizzate una pentola dal fondo spesso e mescolate costantemente a fuoco medio-basso fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto e avrà raggiunto un colore ambrato chiaro. 2. Prima di iniziare, assicuratevi che le mandorle siano perfettamente asciutte e a temperatura ambiente; un'umidità residua potrebbe far cristallizzare lo zucchero durante la cottura.

Metti le mandorle nella ciotola. Cuocile a secco, mescolando spesso con la pala, finché non diventano belle dorate e profumano di tostato. Ci vorranno circa 10 minuti. Poi toglile e tienile da parte in una ciotolina, sono caldissime!
Nella ciotola pulita, versa lo zucchero e l'acqua. Accendi il robot e lascia che lo zucchero si sciolga e cominci a caramellare. Non toccarlo! Guardalo diventare prima trasparente, poi di un bel color ambra chiaro, come il miele. Quando senti il profumo caldo del caramello, è pronto.
Ora, con il robot ancora acceso, versa dentro tutte le mandorle tostate. Il caramello è bollente, fai attenzione! Lascia che la pala le mescoli bene, come se le abbracciasse, finché ogni mandorla non sarà completamente avvolta da quel liquore dorato.
Spegni il robot. Prendi un foglio di carta forno e ungetelo leggermente con un filo d'olio. Versa subito il composto bollente sulla carta e, aiutandoti con due forchette, stendi le mandorle per separarle il più possibile. Sono come piccole gemme appiccicose, ma con un po' di pazienza si sistemano.
Ora lascia che la magia avvenga. Lascia riposare le mandorle caramellate a temperatura ambiente, senza toccarle, per almeno un'ora. Vedrai che il caramello si indurirà, diventando lucido e scricchiolante.
Quando saranno fredde e croccanti, staccale delicatamente dalla carta. Mettile in una bella ciotolina. Sono pronte per deliziare chiunque, con il loro equilibrio perfetto tra dolce e amaro. Ma attenzione, sono così buone che ti addormenteranno la suocera... e forse anche te dopo la terza!