
Le castagnole sono deliziose frittelle dolci romagnole che conquistano con la loro doppia anima: una croccante e dorata superficie esterna che racchiude un cuore morbidissimo e soffice. Al primo morso si sente il leggero scricchiolio dello zucchero semolato che si scioglie in bocca, seguito dall'aroma caldo e avvolgente della scorza di limone e del rum. Queste piccole sfere dorate, simili a castagne (da cui il nome), emanano un profumo invitante di frittura dolce che ricorda le feste di carnevale e le tradizioni familiari. Servite ancora tiepide, offrono un'esperienza sensoriale completa dove il contrasto tra croccante e morbido, dolce e lievemente alcolico, crea un equilibrio perfetto.
Consumare le castagnole preferibilmente entro 24 ore dalla frittura per apprezzarne al meglio la fragranza. Se avanzate, conservarle a temperatura ambiente in un contenitore di latta o di ceramica, coperte da un canovaccio, per massimo 2 giorni. Evitare la refrigerazione perché il freddo le renderebbe gommose. Per riscaldarle brevemente, utilizzare un forno tradizionale a 160°C per 3-4 minuti, mai il microonde che le rammollirebbe.
1) Per una frittura perfetta e uniforme, mantenere l'olio a temperatura costante di 170°C: immergere un piccolo pezzo di impasto come prova; se sale subito a galla friggendo senza bruciare, la temperatura è ideale. 2) Aggiungere un cucchiaino di grappa o Marsala all'impasto insieme al rum per aromatizzare ulteriormente e ottenere una consistenza ancora più soffice.

Per preparare le castagnole come prima cosa lavorate il burro morbido con un cucchiaio; aggiungete i semi del baccello di vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Mescolate sino ad ottenere una crema omogenea. In un'altra ciotola versate la farina e lo zucchero.
Poi setacciate all'interno anche il lievito e unite il sale, le uova leggermente sbattute e il burro aromatizzato.
Unite anche il liquore all'anice e mescolate prima con un cucchiaio e poi a mano.
Dovrete ottenere un impasto liscio. Copritelo con un piatto o della pellicola e lasciate riposare per 30 minuti. Trasferite poi su una spianatoia leggermente infarinata.
Formate un filoncino e utilizzando un tarocco ricavate circa pezzi da 12 g. Formate quindi delle palline. Preparando subito tutte le palline potrebbero seccarsi un po', quindi vi consigliamo di coprirle oppure di formarle e friggerle direttamente man mano.
Quando l'olio avrà raggiunto la temperatura di 170° immergete poche castagnole per volta aiutandovi con una schiumarola, o un ragno da cucina. Cuocetele per 2-3 minuti, girandole sino a che non saranno ben dorate. Poi scolatele.
Trasferitele su un foglio con carta da cucina, o per fritti e passatele ancora calde nello zucchero. Sistematele man mano in un piatto sino a terminarle tutte. Le castagnole sono pronte da servire!