
Una torta alta e sofficissima che conquista con la sua consistenza ariosa e leggera. La crosta dorata e leggermente croccante racchiude una mollica umida e vaporosa che si scioglie in bocca. Il profumo delicato di vanilla e scorza di limone si sposa con la dolcezza equilibrata, perfetta per essere accompagnata da una spolverata di zucchero a velo o da una salsa di frutti rossi che ne esalta la delicatezza.
Conservare la chiffon cake a temperatura ambiente per non più di 2 giorni, coperta da una campana di vetro o pellicola per alimenti per mantenerne la morbidezza. Per conservazioni più lunghe (fino a 5 giorni), avvolgere in pellicola e riporre in frigorifero, lasciandola tornare a temperatura ambiente prima di servire. Si può anche congelare intera o a fette per un mese, avvolta in doppio strato di pellicola e alluminio.
1. Montare gli albumi a neve fermissima ma non secca, e incorporarli alla pastella con movimenti delicati dal basso verso l'alto per non smontare l'aria. 2. Non ungere lo stampo a camino: la pastella deve 'arrampicarsi' sulle pareti per crescere in altezza e mantenere la struttura soffice dopo la cottura.

Tesoro, per prima cosa separa con amore i tuorli dagli albumi delle uova. Metti i tuorli in una ciotola e gli albumi in un'altra grande, perfettamente pulita e asciutta, senza traccia di grasso. Preriscalda il forno a 160 gradi. Prendi lo stampo per chiffon, quello con il tubo centrale, e non imburrarlo per niente, deve essere asciutto come il deserto.
Metti nel boccale i tuorli, metà dello zucchero (150 grammi), l'olio, l'acqua, il baccello di vaniglia raschiato e la scorza grattugiata del limone. Usa la farfalla e monta per 5 minuti, finché non diventa una crema chiara, spumosa e profumata.
Ora togli la farfalla e metti la pala. Setaccia dentro la farina, il lievito e il sale. Mescola delicatamente per un minuto, giusto il tempo che si incorpori tutto senza grumi. La pastella sarà densa, non ti preoccupare.
Pulisci e asciuga benissimo il boccale. Metti dentro gli albumi, il cremor tartaro e l'altra metà dello zucchero (150 grammi). Monta con la farfalla per 6-7 minuti, partendo piano e aumentando fino alla massima velocità. Devi ottenere una neve fermissima, lucida e brillante, che se giri la ciotola non si muove per niente.
Adesso, con una spatola e molta delicatezza, incorpora un terzo degli albumi montati alla pastella di tuorli, mescolando dal basso verso l'alto per smuoverla. Poi versa tutto il composto nel boccale con gli albumi rimasti e finisci di unire, sempre con movimenti lenti e circolari, come se accarezzassi un bambino. Il composto finale deve essere soffice e arioso.
Versa l'impasto nello stampo asciutto, livella la superficie e inforna subito a 160 gradi per circa 55-60 minuti. Non aprire il forno per i primi 45 minuti! La torta è pronta quando toccandola leggermente al centro, torna su da sola.
Appena sfornata, capovolgi subito lo stampo su una bottiglia o un treppiedi e lasciala raffreddare completamente, per almeno due ore. Solo così rimarrà alta e soffice. Poi passa un coltello lungo i bordi, sforma e spolvera con zucchero a velo. Vedrai che meraviglia!