
Gli scialatielli sono nastri di pasta fresca dalla consistenza rustica e porosa, perfetti per trattenere i sughi. La loro forma irregolare e lo spessore generoso offrono un morso soddisfacente, con un colore dorato dato dall'uovo e una superficie leggermente ruvida che accoglie ogni goccia di condimento. Profumano delicatamente di semola e uova fresche, evocando l'autenticità della cucina artigianale costiera.
Se freschi, conservare in frigorifero su un vassoio infarinato e coperti con pellicola per alimenti per massimo 2 giorni. Per conservazione più lunga, congelare subito dopo la preparazione, distesi su un vassoio fino a solidificazione, poi trasferire in sacchetti freezer per 1-2 mesi. Cuocere direttamente da congelato, aumentando leggermente il tempo di cottura.
1. Per una pasta ancora più saporita, sostituire parte dell'acqua dell'impasto con brodo di pesce freddo. 2. Dopo la scolatura, saltare brevemente gli scialatielli in padella con il sugo e un mestolo di acqua di cottura per legare meglio i sapori.

Metti le foglie di basilico lavate e asciugate nel boccale. Aziona a scatti brevi, come se battessi il tempo di una canzone allegra, finché non saranno sminuzzate finemente. Non devono diventare una poltiglia, ma profumare tutto il boccale.
Aggiungi nel boccale la semola rimacinata e il pecorino grattugiato. Mescola per un attimo per far conoscere i sapori, come quando si presentano due amici.
Versa nel boccale le uova, il latte e l'olio. Ora impasta con pazienza, partendo piano e aumentando man mano. L'impasto deve staccarsi dalle pareti e formare una palla compatta e ruvida, proprio come la sabbia bagnata in spiaggia. Se sembra troppo asciutto, aggiungi un goccio di latte; se troppo appiccicoso, una spolverata di semola.
Prendi la bella palla di impasto, avvolgila nella pellicola come se la mettessi a nanna. Lasciala riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Questo riposo è magico: rilassa il glutine e renderà la pasta più elastica e facile da stendere.
Prendi una porzione di impasto e stendila con il matterello su una spianatoia infarinata. Non deve essere sottilissima, spessa circa 2-3 millimetri, come una coperta di lana. Poi, con un coltello affilato, taglia delle strisce irregolari, larghe un dito e lunghe come ti viene. La loro bellezza è proprio nella rusticità. Spargili su un canovaccio infarinato e lasciali asciugare per 10 minuti.
Porta a bollore una pentola grande con abbondante acqua salata come il mare. Butta gli scialatielli e cuocili per 3-4 minuti, finché non vengono a galla e hanno una consistenza al dente, soda ma non cruda. Scolali, ma tieni da parte un mestolo di acqua di cottura, è oro liquido per il condimento.