
Queste frittelle di patate sono un trionfo di croccantezza dorata che cede sotto i denti per rivelare un cuore tenero e sapido. La superficie, irregolare e invitante, sfrigola leggermente al primo morso, rilasciando aromi di patate rustiche e una punta di pepe. All'interno, la consistenza è vellutata e umida, in perfetto contrasto con l'involucro croccante. Servite calde, emanano un profumo avvolgente di fritto leggero ed erbe aromatiche che invita a gustarle immediatamente.
Consumare preferibilmente appena fritte per godere appieno della croccantezza. Se avanzate, riporle in un contenitore ermetico una volta completamente raffreddate e conservare in frigorifero per max 1 giorno. Per riscaldarle, utilizzare un forno caldo (180°C) per 5-7 minuti o una padella antiaderente senza olio, evitando il microonde che le renderebbe molli. Non adatte al congelamento poiché perderebbero la caratteristica croccantezza.
1) Per una croccantezza extra, asciugare bene le patate grattugiate con un canovaccio pulito prima di unirle al composto, eliminando l'amido in eccesso. 2) Aggiungere un cucchiaino di fecola di patate all'impasto renderà le frittelle più leggere e friabili all'interno.

Prendi le patate, sbucciale con amore come faresti per un purè speciale. Tagliale a pezzi grossolani, più o meno della stessa grandezza, così cuoceranno uniformemente.
Metti 500 grammi di acqua nel boccale. Sistema le patate nel cestello. Cuoci a vapore per 25 minuti, velocità 1. Le patate devono diventare così tenere che una forchetta ci affonda senza sforzo.
Togli il cestello e lascia scolare bene le patate per un minuto. Poi trasferiscile in una ciotola capiente. È importante che non siano bagnate, altrimenti l'impasto diventa molle.
Con uno schiacciapatate o una forchetta, riduci le patate a una purea bella liscia, senza grumi. Sentirai già quel profumo rustico che promette bene. Lascia intiepidire un po'.
Metti il rosmarino nel boccale asciutto. Aziona a scatti, velocità 7, per 3 secondi, fino a sminuzzarlo finemente. Il suo aroma si sprigionerà subito.
Aggiungi nel boccale le patate schiacciate, la farina, un bel pizzico generoso di sale e una macinata di pepe nero. Impasta per 1 minuto, velocità 4, in senso antiorario, finché tutto non si unisce in un composto morbido e omogeneo. Assaggia una puntina e regola di sale se serve, come fai sempre con il cuore.
Trasferisci l'impasto su un piano. Con le mani leggermente unte, prendi una porzione e forma delle palline, poi appiattiscile delicatamente in dischetti spessi circa un centimetro. Non devono essere perfette, le irregolarità sono il loro fascino!
In una padella antiaderente capiente, scalda abbondante olio. Quando è caldo (butta dentro un pezzettino di impasto, se frigge subito è pronto), adagia le frittelle senza sovrapporle. Cuoci per 3-4 minuti per lato, finché non diventano di un dorato croccante e invitante. Scolale bene su carta assorbente.
Servile calde, caldissime, così che sfrigolino ancora un po'. Quel profumo di patate, rosmarino e fritto leggero inviterà tutti a tavola. Sono un trionfo di croccantezza fuori e di cuore tenero dentro, proprio come le faceva la nonna.