
Il baccalà fritto si presenta con una croccante doratura esterna che racchiude una polpa tenera e saporita. Al taglio, si sente il suono fragrante della panatura croccante, mentre all'interno il pesce mantiene una consistenza morbida e delicatamente filamentosa. L'aroma è un invitante misto di mare fresco e note tostate della frittura, con un finale leggermente sapido che ricorda la brezza marina. Nel piatto, i bocconcini dorati contrastano piacevolmente con spicchi di limone fresco e prezzemolo tritato, creando un'esperienza visiva rustica e appetitosa.
Consumare immediatamente dopo la frittura per preservare la croccantezza. Se necessario, conservare in frigorifero per massimo 24 ore in un contenitore ermetico, separando gli strati con carta assorbente. Riscaldare in forno caldo a 180°C per 5-7 minuti invece che nel microonde per recuperare parte della croccantezza. Non congelare dopo la frittura poiché la panatura diventa molliccia.
1. Per una panatura extra croccante, passare il baccalà prima nella farina, poi nell'uovo leggermente sbattuto e infine nel pangrattato fine mescolato con un cucchiaino di fecola di patate. 2. Friggere a temperatura costante (170-175°C) e non sovraccaricare la padella per evitare l'abbassamento della temperatura dell'olio, che renderebbe il baccalà unto.

Per preparare il baccalà fritto, sciacquate ancora il baccalà già ammollato, poi asciugatelo con della carta da cucina. Quindi iniziate a scaldare l’olio. Nel frattempo tirate via la pelle del baccalà, sollevandola sollevarla a partire dalla coda e tirandola via delicatamente con le mani. Passate la mano sulla polpa del baccalà in un senso e nell'altro per avvertire la presenza di lische ed estarle con una pinzetta da cucina. Tagliate il baccalà a striscioline di circa 3 cm di spessore, da dividere poi in 2-3 parti ancora.
Infarinate accuratamente i pezzi di baccalà da entrambe le parti. Una volta che l’olio avrà raggiunto la temperatura compresa tra i 180° e i 190° (da misurare con termometro da cucina), immergete pochi pezzi per volta, eliminando prima l'eccesso di farina. Potete aiutarvi con un ragno da cucina per non scottarvi. In base allo spessore ci vorranno dai 3-5 minuti di cottura e solo quando risulteranno ben dorati potrete scolarli.
Adagiateli su un vassoio rivestito con un foglio di carta assorbente per fritti, in modo da eliminare l'olio in eccesso. Terminate di friggere e condite a piacere il baccalà fritto con del pepe macinato al momento e se gradite qualche fettina di lime o limone.