
Un abbraccio cremoso di mare e terra che conquista il palato: la pasta si avvolge in una salsa vellutata dove le patate si sfaldano in delicate note dolci, mentre le cozze aprono il loro guscio rilasciando un intenso profumo iodato. Ogni boccone è un equilibrio tra la consistenza tenera delle patate, la pasta al dente e il morbido cuore delle cozze, con un finale che ricorda le brezze marine. Il piatto, di un caldo color crema punteggiato dal nero dei mitili e dal verde fresco del prezzemolo, promette comfort e carattere.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per godere al meglio delle texture. In caso di avanzi, conservare in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 1 giorno, separando eventualmente le cozze dal resto. Riscaldare a fuoco molto basso con un goccio d'acqua o brodo per recuperare la cremosità, evitando il microonde che potrebbe rendere gommosa la pasta.
1) Per una cremosità perfetta senza aggiunta di panna, schiacciare leggermente una parte delle patate cotte direttamente nella padella con il sugo di cottura delle cozze. 2) Lavare le cozze sotto acqua fredda corrente e eliminare quelle con il guscio rotto o già aperte prima della cottura: quelle che non si aprono durante la bollitura vanno scartate.

Per prima cosa, prenditi cura delle cozze come fossero un tesoro. Spazzolale bene sotto l'acqua corrente per togliere ogni granello di sabbia e strappa via la barbetta con amore. Metti da parte in una ciotola. Ora, nel boccale del robot, versa lo scalogno sbucciato e l'aglio. Chiudi e trita finemente, finché non senti quel profumo che ti fa venire l'acquolina in bocca. Non deve diventare una poltiglia, solo bello sminuzzato.
Aggiungi l'olio nel boccale con gli aromi tritati. Accendi il robot e fai soffriggere dolcemente, come se stessi scaldando il cuore del piatto. Lascia che lo scalogno e l'aglio diventino traslucidi e profumati, ma attenta che non prendano colore, devono solo ammorbidirsi e sprigionare tutto il loro aroma.
Mentre il soffritto profuma, sbuccia le patate e tagliale a cubetti non troppo piccoli, devono tenere un po' di forma. Aggiungile nel boccale insieme al pomodoro. Mescola bene con la pala, per un minuto, così che ogni cubetto si insaporisca con l'olio e gli aromi.
Ora è il momento del mare. Versa tutte le cozze pulite nel boccale, sopra le patate. Aumenta un po' la temperatura, copri con il coperchio e lascia che il caldo le convinca ad aprirsi. Sentirai un bel rumore di gusci che si schiudono. Quando sono tutte spalancate, come sorprese, spegni.
Ora, con le tue mani, prendi le cozze dal boccale e mettile in una ciotola. Lasciale intiepidire un attimo, poi sgusciale, tenendo da parte una dozzina belle intere con il guscio per la decorazione. Nel frattempo, versa il liquido rimasto nel boccale (che è puro oro, il brodo di cozze!) in una ciotola passandolo con un colino a maglia fine, per trattenere ogni impurità. Questo brodo sarà la nostra acqua per cuocere la pasta.
Rimetti nel boccale il brodo di cozze filtrato. Se non fosse abbastanza, aggiungi un po' d'acqua fino a raggiungere il livello indicato per cuocere la pasta (di solito circa 1 litro). Aggiungi un bel pizzico di sale. Porta a bollore.
Quando il brodo bolle allegramente, butta dentro i ditaloni. Cuocili per il tempo indicato sulla confezione, mescolando ogni tanto con la pala. La pasta assorbirà tutto il sapore del mare.
Quando la pasta è quasi cotta, riaggiungi nel boccale le patate che erano rimaste, le cozze sgusciate e quelle con il guscio tenute da parte. Mescola delicatamente con la pala per un ultimo minuto, così che tutti i sapori si abbraccino. Le patate si sfalderanno un po', creando quella cremosità naturale che fa la magia.
Spegni il robot. Apri il coperchio e lascia che il profumo ti avvolga. Aggiungi il prezzemolo e il basilico tritati finemente con le tue mani, un giro di pepe nero macinato al momento e un ultimo filo d'olio a crudo. Mescola tutto con un cucchiaio, con delicatezza. Assaggia e regola di sale se necessario. Servi subito, in ciotole calde, guarnendo con le cozze nel guscio e un'altra fogliolina di basilico. Ogni boccone sarà un viaggio tra la terra e il mare.