
Un branzino dorato e profumato, con la pelle croccante che racchiude una polpa bianca, tenera e delicatamente saporita. Gli aromi di limone fresco, rosmarino pungente e aglio leggermente tostato si diffondono in cucina, promettendo un piatto elegante. Servito su un letto di patate a fette, assorbe i succhi di cottura, diventando morbido all'interno con i bordi leggermente caramellati. Ogni boccone è un equilibrio tra la freschezza del pesce, l'acidità del limone e la nota terrosa delle erbe aromatiche.
Consumare il branzino entro 24 ore dalla cottura, conservandolo coperto in frigorifero. Per riscaldarlo, avvolgerlo in carta stagnola e passarlo in forno a 150°C per circa 10 minuti per evitare che si secchi. Non è adatto al congelamento dopo la cottura, poiché la polpa perderebbe la sua consistenza tenera.
1. Per una pelle perfettamente croccante, asciugare molto bene il pesce con carta da cucina prima di condirlo e ungere leggermente la pelle con olio. 2. Inserire fettine sottili di limone e rametti di rosmarino nella cavità del pesce prima della cottura per aromatizzare la polpa dall'interno.

Per preparare il branzino al forno cominciate dalla pulizia delle verdure. Tagliate a pezzi grossolani la cipolla, le carote e le coste di sedano, poi dividete a metà i pomodorini e sminuzzate il prezzemolo. Versate gli ortaggi sulla leccarda da forno, ungete, regolate di sale e pepe.
Cuocete le verdurine in forno statico preriscaldato a 180°, per circa 10 minuti. Intanto pulite il branzino. Dopo averlo eviscerato, desquamatelo facendo scorrere la parte superiore della lama in senso opposto rispetto al capo, poi eliminate tutte le pinne: sul dorso, laterali e ventrali.
Nel mezzo versate un pizzico di sale, uno spicchio d'aglio e una foglia di alloro, sistemate il branzino sulla leccarda, ungete la superficie del pesce e cuocete per 15 minuti in forno. Una volta pronto, profumate con qualche foglia di basilico e il branzino al forno è pronto per essere gustato.