
Un'armonia di sapori marini e terrosi che danza sul palato. Le tenere seppioline, cotte al punto giusto, si fondono con la delicatezza amarognola dei carciofi, mentre i pinoli tostati regalano una nota croccante e il timo fresco infonde un profumo mediterraneo che ricorda una giornata di sole sulla costa. I colori vanno dal bianco perlaceo dei molluschi al verde tenero dei carciofi, con tocchi dorati dei pinoli, creando un piatto elegante e invitante.
Consumare entro 24 ore se conservato in frigorifero in un contenitore ermetico. Non adatto al congelamento dopo la cottura, poiché le seppioline diventerebbero gommose. I carciofi cotti tendono a ossidarsi: per rallentare il processo, coprire la superficie con pellicola a contatto.
Per evitare che le seppioline rilascino troppa acqua durante la cottura, asciugarle bene con carta da cucina e cuocerle a fiamma vivace in padella antiaderente senza sovraccaricare la padella. Per prevenire l'annerimento dei carciofi, dopo averli puliti e tagliati, immergerli temporaneamente in acqua acidulata con succo di limone prima di utilizzarli.

Tesoro, prendi i carciofi e puliscili con amore. Togli le foglie esterne più dure, taglia la punta e il gambo, poi dividili a spicchi sottili. Mettili subito in acqua acidulata con un po' di limone, così non anneriscono. Poi trita lo scalogno e l'aglio finemente, come se stessi preparando un bacio per il piatto.
Metti lo scalogno e gli spicchi d'aglio nella ciotola. Usa la lama e trita tutto per qualche secondo, finché non diventa un trito fine e profumato. Non esagerare, vogliamo sentire il profumo, non fare una crema.
Aggiungi l'olio nella ciotola e accendi il riscaldamento. Cuoci il trito per 3 minuti, mescolando di tanto in tanto con la pala, finché non diventa dorato e profuma di casa. È il fondamento del nostro piatto, fallo con calma.
Scola bene i carciofi e mettili nella ciotola con il soffritto. Mescola delicatamente per insaporirli tutti, come se li abbracciassi. Cuoci per altri 5 minuti, finché non iniziano a diventare teneri.
Versa il bicchiere di vino bianco e lascia che l'alcol evapori per 2 minuti. Sentirai un profumo meraviglioso che toglie l'amaro dei carciofi e li rende più dolci.
Aggiungi il brodo, copri con il coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per 10 minuti. I carciofi devono assorbire il brodo e diventare teneri come una carezza. Togli i carciofi dalla ciotola e tienili da parte, coperti.
Ora dedichiamoci alle seppioline. Se sono grandi, tagliale a pezzetti. Metti un altro filo d'olio nella ciotola, riscalda e aggiungi le seppioline. Cuocile per 4 minuti, mescolando con la pala, finché non diventano opache e sode.
Versa un altro goccio di vino sulle seppioline e lascia sfumare per 2 minuti. Questo le renderà ancora più saporite e delicate.
Rimetti i carciofi nella ciotola con le seppioline. Mescola tutto insieme con delicatezza, come se facessi danzare i sapori del mare e della terra. Lascia insaporire per 3 minuti a fuoco basso.
In una piccola padella a parte, tosta i pinoli a fuoco medio per 2-3 minuti, finché non diventano dorati e profumati. Attenta a non bruciarli, tesoro! Tienili da parte.
Spegni il riscaldamento del robot. Aggiungi il burro a fiocchetti, i pinoli tostati, il timo fresco tritato e il prezzemolo. Mescola delicatamente con la pala finché il burro non si scioglie e crea una cremina leggera che avvolge tutto. Assaggia e regola di sale e pepe, come piace a te.
Il piatto è pronto, amore. Servi subito le seppioline e carciofi nei piatti, ancora caldi. Guarnisci con un rametto di timo fresco e un filo d'olio a crudo. Vedrai, i colori e i profumi ti ricorderanno una giornata di sole sulla costa. Buon appetito, cuore mio!