
Queste crocchette di ceci e gamberi sono un trionfo di sapori e consistenze: all'esterno, una doratura croccante e invitante che racchiude un cuore tenero e profumato. Al taglio, si sprigiona un aroma di mare fresco e spezie mediterranee, con note di prezzemolo e una punta di aglio. La crosta dorata si sbriciola delicatamente in bocca, rivelando un ripieno morbido e saporito dove la dolcezza dei gamberi si fonde con la rusticità dei ceci, creando un equilibrio perfetto tra terra e mare. Ogni boccone è un'esplosione di sapori che ricorda una passeggiata lungo la costa italiana.
Le crocchette possono essere conservate in frigorifero per 1-2 giorni, coperte con pellicola alimentare, prima della cottura. Una volta fritte, vanno consumate entro 24 ore e mantenute a temperatura ambiente in un contenitore aperto per evitare che diventino molli. Per congelarle, disponetele su una teglia foderata con carta forno, congelatele singolarmente, poi trasferitele in un sacchetto per freezer dove si conservano fino a 1 mese. Cuocetele direttamente dal congelatore, prolungando leggermente il tempo di frittura.
1. Per una croccantezza perfetta, passate le crocchette prima nella farina, poi nell'uovo leggermente sbattuto e infine nel pangrattato fine, premendo bene per far aderire il panatura. 2. Aggiungete un cucchiaino di scorza di limone grattugiata all'impasto per esaltare il sapore dei gamberi e alleggerire il gusto dei ceci.

Metti nel boccale lo scalogno sbucciato, l'aglio e il timo. Tritali finemente con colpi veloci, finché diventano profumati come un giardino mediterraneo.
Unisci i gamberi e i gamberetti puliti. Dà qualche altro colpo per sminuzzarli, ma non troppo: vogliamo sentire i pezzetti di gambero nel ripieno, non una crema.
Aggiungi l'olio e il burro. Cuoci per 5 minuti a fuoco medio, mescolando ogni tanto con la pala, finché i gamberi diventano rosa e profumano di mare fresco.
Inserisci i ceci precotti scolati, il sale e il pepe. Frulla tutto insieme per un minuto, finché si amalgama ma resta un po' rustico, come una nonna che mescola con amore.
Trasferisci il composto in una ciotola e lascialo raffreddare completamente. Se è caldo, le crocchette si romperanno quando le formerai. Aspetta con pazienza, intanto prepara la panatura.
In due piatti fondi, metti da una parte il pangrattato e dall'altra le uova sbattute con un pizzico di sale. Tieni tutto a portata di mano, come una nonna organizzata.
Con le mani leggermente bagnate, prendi un cucchiaio di composto e formate delle palline o degli ovali. Poi passale prima nell'uovo, facendole scolare bene, e poi nel pangrattato, premendo delicatamente per fare aderire la panatura come un abbraccio.
Metti le crocchette panate su un piatto e lasciale riposare in frigo per 15 minuti. Così la panatura si asciuga un po' e non si stacca durante la frittura.
In una padella, scalda abbondante olio. Quando è caldo (butta dentro un pezzetto di pangrattato, se frigge è pronto), friggi le crocchette pochi alla volta per 3-4 minuti, girandole, finché diventano dorate e croccanti come il sole.
Scola le crocchette su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Servile calde, con una spruzzata di limone se ti piace. Sentirai la crosta che si spezza e il profumo di mare che ti abbraccia.