
Un'opera d'arte culinaria che incanta tutti i sensi: gli spaghetti di bronzo perfettamente al dente si avvolgono in una salsa di pomodoro San Marzano vellutata e brillante, accarezzati da generosi tranci di astice dal colore corallo acceso. Il profumo è un inebriante bouquet marino, dove le note dolci del crostaceo si fondono con il fresco dell'aglio dorato, il pizzico dello scalogno tritato finemente e l'erba balsamica del basilico fresco. In bocca, la pasta cede con una leggera resistenza, la salsa è setosa e dolce-acidula, mentre l'astice regala bocconi succosi, teneri e incredibilmente saporiti. Il piatto, servito in una casseruola di terracotta o su un piatto fondo bianco, è una vera 'bellavista' di colori e sapori del mare.
Il piatto va consumato immediatamente dopo la preparazione per godere appieno della freschezza dell'astice e della perfetta cottura della pasta. In caso di avanzi (sconsigliato), separare rapidamente l'astice dalla salsa e dalla pasta. Conservare i componenti in contenitori ermetici separati in frigorifero per non più di 24 ore. Riscaldare solo la parte di salsa con molta delicatezza a fuoco bassissimo, unendo poi la pasta fredda e l'astice solo all'ultimo momento per pochi secondi, rischiando però di comprometterne la texture.
Per esaltare al massimo il sapore di mare, utilizzate l'acqua di cottura dell'astice (filtrata) per lessare gli spaghetti. Conferirà un sottile e prezioso fondo sapido alla pasta. Prima di aggiungere l'astice alla salsa, sfumatelo con un cucchiaio di brandy o cognac a fiamma vivace. Questo passaggio (flambé opzionale) fissa gli aromi e aggiunge una nota calda e complessa al piatto.

Per preparare gli spaghetti con astice in bellavista incominciate con la pulizia dell’astice. Prendete gli astici e con un coltello divideteli a metà per la lunghezza, poi rompete le pareti delle chele con l'aiuto di uno schiaccianoci, in modo che la carne contenuta in esse rilasci i liquidi saporiti. Tritate finemente lo scalogno e
fatelo rosolare in una padella antiaderente con l’olio e gli spicchi d’aglio in camicia; quando l’aglio sarà dorato, toglietelo con delle pinze da cucina e adagiate gli astici in padella, facendoli saltare per 3-4 minuti.
Sfumate con il vino bianco e fate cuocere a fuoco moderato per 2 minuti, quindi aggiungete la passata di pomodoro che dovrà essere piuttosto densa. Cuocete per altri 4-5 minuti, facendo asciugare il sugo e rigirando di tanto in tanto gli astici per una cottura uniforme.
Quando gli astici saranno pronti, toglieteli dal fuoco e metteteli su un tagliere; prolungate la cottura del sugo di pomodoro di altri 15 minuti, regolando di sale e pepe. Nel frattempo, ponete sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata che vi servirà per la cottura della pasta. Quando l’acqua avrà sfiorato il bollore, fate cuocere gli spaghetti al dente.
Scolate la pasta e aggiungetela al sugo, mescolando bene con una spatola o con un cucchiaio di legno.
Tagliate la polpa dell’astice a tocchetti, poi con un coltello tagliate le chele e prelevate la polpa in esse contenuta con un cucchiaino. Se volete, potete conservare la corazza per la presentazione finale.
Aggiungete la polpa, tenendone da parte una piccola quantità per decorare il piatto, e fate saltare gli spaghetti con il condimento per 2 minuti. Infine spegnete e aggiungete il prezzemolo tritato finemente agli spaghetti. Una volta pronti,
con l’aiuto di un coppapasta ponete gli spaghetti in un piatto da portata: potete guarnire con l’astice e la polpa che avete tenuto da parte: i vostri spaghetti con astice in bellavista sono pronti per essere serviti!