
Un tripudio di profumi mediterranei: strati dorati di pasta all'uovo si alternano a cremose colate di besciamella, mentre il pesto genovese - con il suo intenso aroma di basilico fresco, pinoli tostati e aglio - lega armoniosamente ogni componente. La superficie croccante e leggermente ambrata contrasta piacevolmente con l'interno morbido e succoso, regalando in ogni boccone un equilibrio tra freschezza erbacea e ricchezza avvolgente.
Le lasagne al pesto si conservano in frigorifero, coperte con pellicola o in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Per congelarle: farle raffreddare completamente, porzionarle, avvolgerle singolarmente in pellicola e poi in alluminio, e consumarle entro 1 mese. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno a 180°C per 15-20 minuti (se necessario, coprire con alluminio per evitare l'eccessiva doratura).
Per esaltare il pesto, aggiungere un cucchiaio dell'acqua di cottura della pasta alla besciamella: manterrà il colore vivace e legherà meglio gli strati. Prima di assemblare, spennellare leggermente ogni sfoglia con un filo d'olio extravergine: impedirà alla pasta di assorbire troppo liquido, garantendo una cottura perfetta e strati ben definiti.

Metti nel boccale la farina e le uova. Impasta bene con la lama, finché non si forma una palla compatta e liscia. Se l'impasto sembra troppo asciutto, aggiungi un goccio d'acqua, se troppo appiccicoso, un pizzico di farina. L'importante è che sia elastico, come se suonassi il piano con le dita.
Prendi la palla di pasta, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Così il glutine si rilassa e sarà più facile stenderla sottile come un velo.
Metti nel boccale l'aglio, i pinoli, il basilico lavato e asciugato bene, il sale e l'olio. Frulla tutto con la lama, ma non troppo a lungo: vogliamo un pesto rustico, non una crema liscia. Deve profumare di estate.
Aggiungi al pesto il pecorino e il parmigiano grattugiati. Mescola delicatamente con la pala, giusto il tempo di amalgamare i formaggi. Assaggia e regola di sale se necessario. Metti da parte, coperto, per non far annerire il basilico.
Metti il burro nel boccale e fallo fondere delicatamente. Non deve friggere, solo sciogliersi e diventare bello dorato.
Versa il latte a filo, sempre mescolando con la pala. Aggiungi il sale e la noce moscata grattugiata al momento. Continua a cuocere, mescolando spesso, finché la besciamella non si addensa e ricopre il dorso del cucchiaio. Sarà una crema vellutata e profumata.
Spegni il robot e incorpora il parmigiano grattugiato nella besciamella calda. Mescola bene finché non si sarà sciolto completamente. Tieni da parte coperta con una pellicola a contatto per evitare la pelle in superficie.
Prendi l'impasto riposato e, con matterello e un po' di farina, stendilo in sfoglie sottili e larghe quanto la tua teglia. Non avere fretta, fallo con amore. Poi tagliale in rettangoli della misura giusta.
Porta a bollore una pentola d'acqua salata. Immergi i rettangoli di pasta, pochi alla volta, e scottali per un minuto appena. Scolali e adagiali su un canovaccio pulito per asciugarli.
Ungi una teglia da forno. Inizia con uno strato di besciamella sul fondo. Poi adagia uno strato di pasta, spennellalo con pesto e copri con besciamella. Cospargi di parmigiano. Ripeti gli strati finché gli ingredienti non finiscono, terminando con besciamella e una bella spolverata di parmigiano.
Inforna le lasagne a 200 gradi per circa 25-30 minuti, finché la superficie non sarà ben dorata e croccante. Lasciala riposare fuori dal forno per 10 minuti prima di tagliarla, così i sapori si stabilizzano e non si sfalda.