
Polpette rustiche e appetitose di vitello arricchite con mortadella tritata e pistacchi croccanti, fritte fino a doratura perfetta. Ideali come antipasto sfizioso o secondo piatto sostanzioso, conquistano per la loro morbidezza interna e la crosticina dorata.
Conservare in frigorifero per massimo 2 giorni in contenitore ermetico. Si possono congelare crude o cotte per 1 mese. Riscaldare in forno a 180°C per 10 minuti o in padella antiaderente.
Per polpette più leggere, cuocile in forno a 200°C per 15-20 minuti girandole a metà cottura. Se l'impasto risulta troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di pangrattato; se troppo asciutto, un goccio di latte. I pistacchi si possono leggermente tostare in padella per esaltarne l'aroma.

Taglia la mortadella a cubetti non troppo grandi, poi mettila nel mixer e tritala finemente finché diventa quasi una crema profumata.
In una ciotola capiente metti il macinato di vitello, unisci la mortadella tritata, il Grana Padano grattugiato e lo spicchio d'aglio schiacciato con il palmo della mano. Aggiungi il prezzemolo tritato fresco, l'uovo intero e il pangrattato. Sala con due bei pizzichi di sale, pepa generosamente e infine versa i pistacchi interi che regaleranno croccantezza.
Mescola tutto con un cucchiaio di legno, come se facessi un abbraccio agli ingredienti. Quando iniziano a legarsi, versa l'acqua poco alla volta: vedrai che il composto si ammorbidisce e diventa più lavorabile.
Ora tuffaci le mani e impasta con delicatezza ma decisione, come se accarezzassi la pasta. Devi ottenere un composto omogeneo, morbido ma che non si appiccica alle dita, consistente come un bel cuscino.
Prendi un pezzetto di impasto grande come una noce, rotolalo tra i palmi delle mani con un movimento circolare e delicato, come se suonassi il piano. Metti le palline su un vassoio leggermente infarinato. Con queste dosi ne verranno una ventina, belle tonde e pronte per la cottura.
In una padella capiente scalda abbondante olio di semi. Quando è caldo ma non fumante (prova con un pezzetto di impasto: deve sfrigolare subito), adagia le polpette senza affollarle. Friggile per 4-5 minuti, rigirandole spesso con una schiumarola finché non sono dorate e croccanti su tutti i lati.
Scola le polpette con la schiumarola e adagiale su un doppio strato di carta assorbente, così perdono l'olio in eccesso. Servile calde o tiepide, magari con uno spicchio di limone per chi lo gradisce. Sentirai che profumo invitante!